
Le batterie al piombo esauste sono classificate come rifiuti pericolosi dal Catalogo Europeo dei Rifiuti (CER 160601*), pertanto sono soggette a obblighi gestionali particolarmente stringenti. Va da sé che non debbano assolutamente essere disperse nell’ambiente.
Ma cosa occorre fare quando si deve smaltire una batteria esausta?
La normativa vigente in materia, il D.Lgs. n. 188 del 20 novembre 2008, disciplina il trattamento, lo stoccaggio e il trasporto dei rifiuti di pile e accumulatori.
Grande responsabilità viene data ai produttori di batterie, ai quali è richiesto di sovvenzionare le operazioni che vanno dall’informazione ai cittadini alla raccolta differenziata dei rifiuti e di finanziare la realizzazione di sistemi per il loro trattamento e riciclaggio.
Exide, produttore leader a livello mondiale di soluzioni per l’accumulo di energia, per la raccolta e il riciclo delle batterie esauste ha ideato un proprio sistema di raccolta individuale gestito da una divisione aziendale dedicata.
Il programma, nato nel 2008, è stato denominato New Life, nuova vita, ed è frutto dell’esperienza maturata da Exide nella gestione di 4 impianti di smaltimento e fusione (di cui 2 in Europa) che ha permesso all’azienda di avviare diverse forme di collaborazione con le più importanti realtà italiane del settore e di creare un network di operatori diffuso capillarmente su tutto il territorio.
Apri le infografiche di seguito per conoscere meglio il progetto New Life
Con New Life, tutti i componenti della batteria vengono recuperati, in alcuni casi riutilizzati e in altri rivenduti per usi diversi. Le batterie sono infatti il prodotto consumer a più alta percentuale di riciclaggio: sono costituite per il 90-95% da piombo, riutilizzabile all’infinito, e se ne possono recuperare anche i materiali plastici.
Con il progetto New Life, Exide coniuga il rispetto e la tutela dell’ambiente con l’opportunità di generare un guadagno per tutti gli operatori coinvolti nella raccolta delle batterie esauste. Questo obiettivo caratterizza Exide che, da sempre, è impegnata a proteggere l’ambiente, la salute e la sicurezza del territorio attraverso politiche e procedure efficaci e specifiche. New Life nasce proprio da questo obiettivo: la raccolta delle batterie esauste deve essere un obiettivo comune di tutti gli operatori del settore per la salvaguardia dell’ambiente.
Il vantaggio economico per gli operatori è di immediata comprensione se si considera che la maggior parte delle materie prime che compongono una batteria – il cui valore è in costante aumento – possono essere riutilizzate per numerosi scopi.
Il progetto New Life fornisce grandi vantaggi a un’attività che è di per sé un dovere per tutti gli operatori del settore. Chi collabora al processo di recupero e smaltimento non solo contribuisce a un impegno sociale ma può anche ottenere un vantaggio economico.
Come funziona
Gli operatori che intendono aderire a New Life possono richiedere al proprio distributore il modulo di adesione al programma, compilarlo e inviarlo a Exide, oppure rivolgersi al numero verde del servizio 800 828136.
All’operatore verrà poi consegnato un cassonetto per la raccolta delle batterie esauste che, una volta riempito, sarà ritirato e sostituito con uno vuoto da smelter autorizzati.
Il sistema New Life, infatti, assicura la massima professionalità e l’assoluta conformità ai requisiti stabiliti dalla legge, garantendo tranquillità agli operatori.
Exide, inoltre, fornisce supporto per la compilazione della modulistica richiesta per legge (Formulario e scheda Sistri) in modo che chi collabora al processo di recupero e smaltimento non incorra in problematiche amministrative o legali, né disguidi di qualsiasi natura, e possa quindi lavorare con la massima tranquillità.


























