La flessibilità di configurazione rappresenta un grande vantaggio competitivo, se legata alla possibilità di caricare differenti tecnologie di litio e di personalizzare protocolli complessi

Il know how di S.P.E. Elettronica riesce a soddisfare le tante realtà aziendali che oggi hanno necessità di essere flessibili nelle loro fasi produttive.
Per far si che la versatilità sia un plus, le soluzioni legate all’alimentazione delle batterie studiate dall’azienda del bolognese, abbracciano un ventaglio di proposte di alto valore.

Spesso ci si chiede che differenza passi, per un caricabatterie, tra caricare una batteria al piombo ed una al litio. Nel primo caso, si sa, è il caricabatterie a definire i parametri che la batteria deve raggiungere: definiti tensione e corrente in funzione del profilo di carica da imporre alla batteria, il gioco è fatto. Diverso è per le batterie al litio, perché il sistema di gestione delle celle (Il BMS – Battery Management System) pilota il caricabatterie a seconda dell’esigenza di ricarica delle celle che compongono la batteria. In questo caso quindi, Il caricabatterie è lo slave, la batteria il master e i livelli di tensione e corrente richiesti dipendono dalla tipologia di litio che bisogna ricaricare.

Il dialogo tra BMS e carica batterie può avvenire in maniera passiva o attiva. È quest’ultimo il caso della comunicazione con protocollo CAN, sistema che può appoggiarsi a standard aperti (come CAN open o J1939) o proprietari (definiti dal costruttore delle batterie e implementati dal produttore del carica batterie su richiesta).

L’implementazione o il processo di customizzazione è il fiore all’occhiello dell’attività di S.P.E. Elettronica, che riesce a soddisfare le esigenze dei suoi partner creando diversi profili e soluzioni sia dal punto di vista software che hardware.

E c’è molto di più! Il know how di S.P.E. Elettronica rende possibile ad esempio impostare un caricabatterie che consenta di selezionare diversi profili di ricarica (litio e piombo), semplicemente studiando in via preventiva questo genere di flessibilità. Una soluzione che facilita la vita di chi deve ricaricare entrambe le tipologie di batterie: utilizzando la stessa sezione di potenza, con un unico caricabatterie.
Un sistema che non risulta troppo più costoso della media: il caricabatterie può infatti avere una variazione tra il 5 ed il 15% nella versione potenziata in cui il cliente sia in possesso della soluzione convertibile litio/piombo.

Inoltre, i caricabatterie prodotti da S.P.E. Elettronica, essendo configurabili con la stessa piattaforma possono caricare differenti soluzioni al litio, con profili di carica diversi.

I carica batterie ad alta frequenza per le batterie al litio che produce l’azienda, possono prevedere tre livelli di interfaccia, a seconda della complessità di comunicazione necessaria: profilo CC/CV (corrente costante/tensione costante), interfaccia start/stop e un’interfaccia CAN.
A seconda della soluzione possono essere ricaricate le batterie al litio con BMS più semplici e dei più svariati marchi, fino anche a batterie altamente complesse con dialogo attivo batteria/carica batterie. In questo ultimo caso è possibile avere anche indicato in tempo reale il SoC (State Of Charge – Stato di ricarica) che il BMS calcola in base alle informazioni che provengono dalle celle, sul display del carica batterie.

I caricabatterie ad alta frequenza della serie GREEN, ad esempio, sono tipicamente utilizzati per applicazioni di fast charge e ultra fast charge perché sono ad elevata potenza. Ma S.P.E. Elettronica sviluppa anche soluzioni che possono essere utilizzate a bordo macchina, con correnti di carica più basse ma altrettanto flessibili ed interfacciabili, opportunamente adattate.

Premesso che il litio ha il grande vantaggio di essere molto flessibile dal punto di vista delle applicazioni, non esiste attualmente una uniformità di valori di tensioni nominali e di carica come invece succede per il piombo.
Questo significa che molto spesso la customizzazione è necessaria per lo specifico produttore di litio. Per S.P.E., tutto questo è possibile grazie ad una produzione di caricabatterie approvati da diversi fornitori di litio e al vastissimo know how che gli consente di sviluppare la customizzazione su un produttore nuovo.

Sui caricabatterie della serie Green, per tornare all’esempio, sono già presenti 8 differenti protocolli di comunicazione per 8 differenti tipologie di batterie al litio (sia proprietarie che generiche). A questi possono esserne aggiunti ulteriori grazie alle diverse risorse che in S.P.E. Elettronica si occupano proprio nello specifico di customizzazione software, che permette di adattare il caricabatterie de di fargli parlare lo stesso linguaggio della batteria.

Riassumendo, i vantaggi di avere un partner come S.P.E. Elettronica che può possono essere racchiusi nei tre punti:

  1. Flessibilità di configurazione, un vantaggio competitivo che consente a S.P.E. Elettronica di caricare batterie al piombo e al litio con lo stesso caricabatteria opportunamente predisposto;
  2. Possibilità di caricare differenti tecnologie di litio con lo stesso caricabatterie con differenti interfacce (3 tipologie di connessione al litio, ognuna destinata a ad applicazioni specifiche);
  3. Capacità di personalizzare protocolli complessi per interfacciarsi anche con sistemi che richiedono linguaggi più complessi (implementazione di protocolli custom e complessi per applicazioni speciali).