Dal Golden Service Awards non solo che la premiazione di alcune eccellenze del settore, ma anche e soprattutto spunti per interessanti riflessioni da parte di personalità influenti del settore

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Un altro evento internazionale, svoltosi qualche settimana fa, ha catalizzato l’attenzione del mondo del cleaning. Parliamo del Golden Service Awards che, oltre ad aver premiato alcune eccellenze del settore (in fondo alla pagina tutti i vincitori), è stata soprattutto l’occasione per alcune interessanti riflessioni da parte di personalità influenti del settore.

Parliamo in particolare degli interventi di: Toni D’Andrea, CEO di ISSA Pulire Network e Direttore di ISSA EMEA, con uno speech sulle silenziose ripercussioni antropologiche e sociali della pulizia, e Jim Melvin, Presidente del British Cleaning Council che ha parlato della professionalità del settore cleaning e della necessità di essere riconosciuta e implementata.

La professionalità nel cleaning

“Come hanno fatto a dimenticare così velocemente, l’importante ruolo degli addetti alle pulizie per tenerci tutti al sicuro?”

Jim Melvin, nel suo intervento, ha sottolineato il fatto che, nonostante tutto quello che il cleaning ha fatto durante la pandemia, c’è ancora una percezione del settore come di un comparto poco qualificato, che impiega manodopera straniera a basso costo. Un pensiero che, secondo Melvin, ricorre anche tra le istituzioni. “Come hanno fatto a dimenticare così velocemente, l’importante ruolo degli addetti alle pulizie per tenerci tutti al sicuro?” è questo il quesito che risuona nelle sue parole.

Melvin ha ricordato che il cleaning è fatto di addetti alle pulizie, ma anche di ingegneri dei servizi e dei macchinari e professionisti che mantengono la catena di approvvigionamento. Senza di loro, gli addetti alle pulizie non avrebbero potuto operare.

Secondo il Presidente del British Cleaning Council, il Governo dovrebbe interessarsi maggiormente all’enorme numero di posti liberi che l’industria sta cercando di colmare perché, senza addetti alle pulizie, “tutto andrà a rotoli e l’economia non si riprenderà. Ora siamo consapevoli della differenza che una corretta pulizia può fare alla nostra salute, non sopporteremo di stare in un ambiente sporco, vero? C’è troppo in gioco”.

Ripercussioni antropologico sociali della pulizia

Toni D’Andrea, CEO di ISSA Pulire Network e Direttore di ISSA EMEA, ha invece proposto una riflessione su quanto il cleaning abbia delle ripercussioni silenziose anche sulla società.

La pulizia è un investimento, non un costo

Proprio per questa importanza che riveste anche dal punto di vista di organizzazione e coinvolgimento delle persone, la tesi proposta da D’Andrea è che la pulizia dovrebbe essere considerata un investimento, piuttosto che un costo, visto che la sua mancanza sarebbe un vero e proprio disastro, sotto tutti gli aspetti.

Toni D’Andrea ha ricordato alcuni numeri del comparto cleaning in Europa:

  • quasi 180.000 aziende coinvolte
  • più di 3,5 milioni di persone occupate
  • fatturato superiore a 80 miliardi di euro
  • oltre il 70% dei lavoratori impiegati nel settore sono donne
  • è un lavoro che spesso viene fatto di notte (oltre il 70%, con punte dell’86% nei paesi nordici)
  • nel mondo sono 30 milioni i lavoratori impiegati per garantire pulizia e sicurezza
  • oltre 125 miliardi di metri quadrati coperti (contando solo in due, non tre dimensioni) di cui prendersi cura

A questi numeri se ne aggiunge un altro: 73 miliardi di metri quadrati di nuovi edifici, pubblici e privati, che si stima verranno eretti da qui al 2050, tutto nuovo ulteriore spazio da pulire e gestire (una quantità enorme se si considera che in 200.000 anni l’umanità ha eretto 145 milioni di metri quadrati).

Per D’Andrea questa è una sfida importante per tutti e, per vincerla, bisogna lavorare su tre fronti distinti:

Design integrato: programmazione organica che intervenga efficacemente e contemporaneamente in più aree focali

Competenze e formazione: in primo luogo la qualificazione dei lavoratori e l’integrazione delle competenze

Rispetto e gratitudine: perché solo quando riconosciamo il lavoro che gli altri fanno come necessario per tutti noi possiamo sentirci parte di una società moderna

L’industria dei servizi: un grande laboratorio per l’integrazione sociale e culturale

Le città con aree pulite e ben illuminate, dotate di arredi urbani ben progettati e mantenuti, sono città in cui le persone sono naturalmente più disposte a incontrarsi, parlare, trascorrere del tempo insieme e impegnarsi in scambi culturali. Da qui parte la riflessione di D’Andrea che ricorda come, antropologicamente, l’industria dei servizi di ogni paese possa essere considerata il suo più grande laboratorio per l’integrazione sociale e culturale.
La pulizia deve essere quindi vista, presentata e percepita come un valore, e pensata con un’ottica di progettualità. La presenza di diverse etnie nei nostri centri metropolitani (e sappiamo bene che in questo settore produttivo prevalgono molteplici etnie) richiede la diffusione di una cultura della pulizia, per promuovere la moderna convivenza civile.

Ecco quindi che, alla fornitura di servizi integrati, deve sottendere la progettazione integrata.

Progettare spazi urbani e luoghi di lavoro in modo che siano facili da gestire e pulire, garantisce una manutenzione più sicura ed efficace. Così come, l’utilizzo di tecnologie avanzate, riduce non solo gli sprechi ma anche i costi del lavoro, oltre a rispettare l’ambiente in termini di consumi energetici, idrici e di detergenti utilizzati.

La pulizia è sempre un investimento, non un costo. Senza pensare al valore commerciale di uno spazio, un bene o un immobile, ben conservato e pulito.

La pulizia, ricorda sempre il CEO di ISSA Pulire Network, è anche uno dei 6 fattori di innovazione caratteristici dell’era moderna citati da Steven Johnson in How We Got to Now. La pulizia è proprio uno di quegli elementi che, negli ultimi 200 anni, ci hanno elevato da società agricola a società post-industriale.

Inoltre i sociologi hanno recentemente selezionato 3 criteri per determinare il livello di modernità di un paese:

  • lo stato delle facciate degli edifici
  • il livello di rumore ambientale
  • la pulizia dei pavimenti

La pulizia, ovvero quanto sono pulite le cose, determina il nostro godimento delle situazioni che viviamo

Scendendo dal livello sociale a quello individuale, sappiamo tutti che la pulizia, ovvero quanto sono pulite le cose, determina il nostro godimento delle situazioni che viviamo.

La pulizia non riguarda solo aspirapolvere e spazzatrici, detersivi e disinfettanti, ma offre una straordinaria opportunità per rivedere il nostro approccio comportamentale da un punto di vista antropologico, pedagogico, politico e di buon senso.

“Pulire può essere un invito, un’esortazione a un esercizio di intelligenza collettiva, in cui dovremmo impegnarci regolarmente per migliorare i risultati sociali e aprire la strada a un benessere stabile”.

La pandemia ha tracciato una chiara linea di demarcazione in tutto il mondo tra il prima e il dopo. Ha riposizionato il settore dei servizi di pulizia nell’immaginario collettivo al vertice delle nostre nuove priorità.
Durante i lunghi mesi di nuovi casi e restrizioni, le persone si sono rese conto che, prima ancora di mascherine, medicinali e vaccini, la pulizia è l’elemento che più efficacemente previene la diffusione della malattia e interrompe la catena di trasmissione generata su tutte le superfici accessibili, a cominciare dalla nostra mani.

Forum ISSA PULIRE

Nel nostro Paese abbiamo l’onore di ospitare il Forum ISSA PULIRE, un evento che mette al centro proprio questo tipo di riflessioni, per dare più spessore alla cultura del cleaning e dare alla pulizia il ruolo di valore assoluto. È un evento che si svolge nell’anno alternativo a Fiera ISSA PULIRE e avrà luogo quest’anno, a Milano, il 18 e 19 ottobre.

Golden Service Awards

Sono riflessioni davvero molto interessanti quelle emerse al Golden Service Awards. Ma, se la riflessione su questi temi alti non vi ha distratti dalla curiosità di sapere chi stati i premiati di questo evento, eccoli:

1. Healthcare sponsored by the CHSA
Winner: OCS for Middleport Healthcare Centre
2. Hospitals sponsored by Kärcher
Winner: Derrycourt Cleaning Specialists for Mater Private Hospital, Dublin
3. Office areas below 100,000 square feet-
Winner: Principle Cleaning Services for 22 Bishopsgate
Highly Commended: Momentum Support – Google GRCQ1 “The Quay”
4. Office areas between 100,000 and 300,000 square feet sponsored by the Nationwide Hygiene Group
Winner: VINCI Facilities for Welsh Government, Cathays Park
Highly Commended: Principle Cleaning Services for Stephenson Harwood LLP
5. Office areas over 300,000 square feet sponsored by Tomorrow’s Cleaning
Winner: Principle Cleaning Services for The Francis Crick Institute
Highly Commended: Thames Cleaning & Support Services Ltd for Exchange House, Exchange Square
6. Education – Pre-School and Primary sponsored by Pearroc
Winner: Julius Rutherfoord & Co for Portland Place School
7. Education – Senior and Further Education
Winner: Exclusive Services Group Ltd for City College Southampton
8. Retail/Shopping Malls under 1 million square feet
Winner: ABM UK for St Stephen’s Shopping Centre, Hull
9. Retail/Shopping Malls over 1 million square feet sponsored by Truvox International
Winner: ABM UK for The Centre, Livingston
Highly Commended: ABM UK for Victoria Leeds
10. Manufacturing
Winner: Apleona Ireland Limited for West Pharmaceutical, Dublin and Waterford
11. Hospitality
Winner: Key Enviro Solutions Limited for St Katharine Docks Estate
Highly Commended: ABM UK for Transport for London/London Transport Museum
12. Leisure
Join Winners: ABM UK for Stonebridge Park Depot and ABM UK for Stratford Market Depot
13. Environmental Awareness sponsored by Cleaning Matters –
Winner: Cleanology HQ and all sites
14. Training sponsored by BICSc
Winner: Momentum Support
Highly Commended: Exclusive Services Group Ltd
15. Diversity sponsored by ICCA
Winner: Exclusive Contracts Services
Highly Commended: Cleanology
16. Going the extra mile sponsored by Facilities Management Journal –
Winner: Birkin Cleaning Services Ltd for Howden UK Group
Highly Commended: The Churchill Group for South Central Ambulance Service (SCAS)
17. Small business-
Winner: Key Enviro Solutions Limited
18. Supervisor of the Year sponsored by BioVate Hygienics
Winner: Marino Agudelo – Key Enviro Solutions Limited
Highly Commended: Glen Stevens, ABM UK for London Museum
19. Cleaning Operative of the Year sponsored by Bunzl Cleaning & Hygiene Supplies
Winner: Mrs Marianna Pazera – Vinci Facilities
Highly Commended: Tracy Byrne, OCS
Highly Commended: Valerie Greasley, OCS