Inaugurato ufficialmente, il sito per la produzione di carrelli retrattili si trova in Repubblica Ceca. Un progetto da circa 60 milioni di euro che creerà 350 nuovi posti di lavoro

Jungheinrich segna un altro importante traguardo con l’inaugurazione del suo stabilimento di Chomutov, in Repubblica Ceca.
L’impianto, esteso su una superficie di 37.000 metri quadrati, rappresenta un investimento significativo, che promette di creare oltre 350 nuovi posti di lavoro, potenziando la produzione dei carrelli retrattili Jungheinrich, con particolare attenzione al best-seller della gamma, l’ETV 216i.

ETV 216i: il futuro della produzione è ceco

La decisione di concentrare la produzione di carrelli retrattili a Chomutov è un passo cruciale nella strategia del Gruppo Jungheinrich per aumentare l’efficienza e la redditività. Il nuovo stabilimento aggiungerà, di fatto, una significativa capacità di produzione ai dodici siti sparsi in tutto il mondo.

Jungheinrich è impegnata nell’ampliamento della capacità all’interno della sua rete di produzione in Europa per assicurare che la sempre crescente richiesta dei suoi mezzi per il material handling venga soddisfatta anche in futuro.

A partire dall’ETV 216i, l’intera produzione di carrelli retrattili verrà infatti gradualmente trasferita nel nuovo stabilimento all’avanguardia ceco.
Questo spostamento mira a sfruttare appieno le potenzialità di un carrello retrattile che è diventato il best-seller Jungheinrich grazie al suo design rivoluzionario, all’ergonomia ottimizzata e alle dimensioni più contenute rispetto ad altri carrelli della stessa categoria.

L’ETV 216i è stato il primo carrello elevatore al mondo a integrare una batteria agli ioni di litio, rappresentando un passo avanti significativo in termini di sostenibilità e performance. Con il ricollocamento a Chomutov, Jungheinrich potrà utilizzare le risorse liberate nello stabilimento di Norderstedt per espandere la produzione dei commissionatori, un altro settore in crescita.

Sostenibilità al centro della produzione

Il nuovo stabilimento riflette inoltre l’attenzione di Jungheinrich verso l’efficienza e la sostenibilità. Dotato di tecnologie all’avanguardia, dall’automazione della lavorazione del metallo a una linea di verniciatura ecologica, il sito si concentra sull’uso responsabile delle risorse e sull’efficienza produttiva.
Il sistema di assistenza digitale per gli operatori e l’impiego di intelligenza artificiale sono pensati per garantire efficienza e qualità.

Progettato con un occhio attento all’efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni di CO2, il sito utilizza elettricità verde, pompe di calore ed è dotato di isolamento termico che, insieme, contribuiscono al risparmio energetico.
Inoltre, un sistema di raccolta dell’acqua piovana riduce il consumo idrico e l’impianto è circondato da uno spazio verde di 1,5 ettari con piante autoctone, che promuovono la biodiversità.

Jungheinrich: in costante evoluzione per soddisfare il mercato

L’apertura del nuovo impianto di Chomutov testimonia l’impegno continuo di Jungheinrich nell’evoluzione e nell’adattamento alle richieste dei clienti e del mercato. L’azienda, presente in Repubblica Ceca dal 1992 con tre sedi di vendita e oltre 360 dipendenti, è riconosciuta come uno dei migliori fornitori di carrelli elevatori nel paese.

Con questa nuova struttura, Jungheinrich dimostra una visione orientata al futuro, mirando a migliorare l’efficienza e la sostenibilità nella produzione di mezzi per la movimentazione e contribuendo così a consolidare ulteriormente la sua posizione nel panorama dei carrelli elevatori.