Con oltre 2000 tecnologie in esposizione, 260 partecipanti, 80 sessioni di incontro e uno spazio dedicato alle startup, l'evento è progettato per guidare le imprese del Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige dal concetto all'implementazione.

Pur avendo oltre un terzo delle piccole e medie imprese del Nordest abbracciato la trasformazione digitale per affrontare e superare le sfide degli ultimi tre anni, un significativo numero di aziende di dimensioni minori continua a percepire il ruolo delle nuove tecnologie come periferico per il proprio business. Secondo i risultati della ricerca condotta dall’Osservatorio Innovazione Digitale nelle PMI del Politecnico di Milano, intitolata ‘La trasformazione digitale delle PMI Italiane: Spunti e Riflessioni sul Nord-Est’, la chiave per rendere la transizione al digitale una scelta strutturale consiste in una nuova cultura aziendale e nel supporto pubblico. Questi risultati saranno presentati mercoledì 25 ottobre alle 11 presso il polo fieristico di Vicenza in occasione della prima edizione di A&T Nordest, un evento fieristico dedicato all’innovazione, alle tecnologie, all’affidabilità e alle competenze 4.0-5.0.

Dopo i discorsi istituzionali di esordio da parte di Luciano Malgaroli, CEO di A&T, Corrado Peraboni, CEO di IEG, Leonardo Nicolai, assessore alle politiche giovanili, digitalizzazione e innovazione del Comune di Vicenza, e un rappresentante della Regione Veneto, la ricerca sarà presentata da Niccolò Ulderico Re, dell’Osservatorio Innovazione Digitale nelle PMI del Politecnico di Milano. Seguirà una tavola rotonda moderata da Luca Barbieri, giornalista e co-fondatore di Blum, con la partecipazione di Alberto Baban, Presidente di Venetwork e del CSI di A&T, Matteo Faggin, General Manager di Smact Competence Center, e Andrea Tovo, Presidente della Sezione Meccanica, Metallurgica ed Elettronica di Confindustria Vicenza.

I numeri dell’evento

Dopo 17 edizioni di successo a Torino, A&T arriva con una nuova edizione a Vicenza, rivolta alle imprese del Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e aree industriali circostanti. Il motto di questo evento è ‘Dall’ideale al fattibile’. La manifestazione mette in mostra oltre 260 espositori che presenteranno più di 2000 tecnologie applicabili per affrontare le sfide competitive dei nuovi modelli produttivi e di business nell’ottica dell’industria 4.0 e 5.0. Queste soluzioni coprono produzione, ricerca e sviluppo, misurazione e test, intralogistica e fabbricazione additiva. Un Comitato Scientifico Industriale (CSI), presieduto da Alberto Baban e composto da rappresentanti di istituti accademici del Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, ha creato un ricco programma di workshop, tavole rotonde e convegni che si svolgeranno nei tre giorni della fiera, con la partecipazione di 80 relatori qualificati tra esperti, accademici e imprenditori.

A&T Nordest ha ricevuto un ampio sostegno sia dal mondo industriale che da quello istituzionale. Questo evento è stato realizzato in collaborazione con istituzioni come Accredia, Comet e Hub Innovazione Trentino, ed ha ricevuto il patrocinio da parte di tutto il sistema confindustriale del Nordest, di Confartigianato Imprese del Veneto, di Apindustria Confimi Vicenza, di Confimi Industria del Veneto, del Digital Innovation Hub di Confartigianato Vicenza, di Confindustria Udine, di Smact Competence Center, della Cuoa Business School, di Assintel e del Lef di Pordenone.

Lo Startup Village

All’evento fiera, sarà presente lo Startup Village, che alla scorsa edizione di febbraio a Torino è stato una delle novità più acclamate. A Vicenza, lo spazio dedicato alle imprese che mettono l’innovazione al centro del proprio business trova un ambiente ideale grazie alla sinergia tra aziende, università e parchi scientifici. Tredici aziende animeranno costantemente la piazza con una varietà di eventi, tra cui presentazioni di progetti e prodotti, dibattiti approfonditi e sessioni di formazione. All’interno del Startup Village, i partecipanti avranno l’opportunità di incontrare i leader dell’innovazione grazie a opportunità di networking appositamente progettate.

Il dimostratore sull’intelligenza artificiale

Presente in fiera un vero Dimostratore dedicato all’intelligenza artificiale a servizio della manifattura. Quattro volte al giorno (alle 10.30, alle 12.00, alle 14.00 e alle 16.00) gli esperti dell’Università di Verona, in collaborazione con primarie aziende del territorio e con l’utilizzo di tecnologie di realtà virtuale, consentiranno ai visitatori di “toccare con mano” le potenzialità competitive dell’Intelligenza Artificiale applicata all’industria.

Il programma dal 25 al 27 ottobre

All’interno della fiera, sarà disponibile un autentico dimostratore dedicato all’applicazione dell’intelligenza artificiale nel settore manifatturiero. Quattro volte al giorno (alle 10.30, alle 12.00, alle 14.00 e alle 16.00), esperti dell’Università di Verona, in collaborazione con importanti aziende locali e utilizzando la tecnologia di realtà virtuale, offriranno ai visitatori l’opportunità di sperimentare direttamente le capacità competitive dell’intelligenza artificiale nel contesto industriale.

Mercoledì 25 ottobre

Mercoledì 25 ottobre, durante il convegno di apertura, verrà presentata la ricerca intitolata ‘La trasformazione digitale delle PMI Italiane: Riflessioni e Spunti dal Nord-Est,’ realizzata dall’Osservatorio Innovazione Digitale nelle PMI del Politecnico di Milano. Successivamente, alle 12:30, ANIE Automazione presenterà i risultati dell’indagine ‘Manifesto Digitale,’ fornendo una panoramica delle competenze, delle tecnologie e delle soluzioni digitali disponibili attraverso le imprese associate.

Il pomeriggio inizierà con una tavola rotonda intitolata ‘La sostenibilità e altre sfide che attendono le aziende,’ curata da Alessandro Gasparetto dell’Università di Udine e Thomas Parisini dell’Imperial College London e dell’Università degli Studi di Trieste, entrambi membri del CSI di A&T. Di particolare rilevanza per le imprese espositrici sarà il convegno organizzato da Accredia sull’accreditamento dei laboratori di prova e taratura, in cui si illustrerà il ruolo svolto dal Ministero dell’Industria e del Made in Italy sia in termini di notifica che nella sorveglianza del mercato, oltre ai servizi offerti dai laboratori di taratura. Numerosi soggetti coinvolti nelle attività di attestazione della conformità e marcatura CE dei prodotti saranno presenti.

Giovedì 26 ottobre

Nel secondo giorno, giovedì 26 ottobre, sono in programma tre tavole rotonde e un workshop di particolare rilevanza. Il primo appuntamento si concentra sulla logistica collaborativa e sull’interazione sempre crescente tra esseri umani, macchine e ambiente. Questo dibattito è curato dal professor Alessandro Persona dell’Università di Padova e membro del CSI di A&T, e sarà moderato dal giornalista del Sole 24 Ore, Luca Orlando.

Un tema ricorrente ma sempre stimolante è la collaborazione tra grandi, medie e piccole aziende al fine di creare ecosistemi innovativi e attrattivi. Questo argomento sarà il focus del secondo evento della giornata, moderato dalla giornalista del Sole 24 Ore, Barbara Ganz.

La terza tavola rotonda affronterà la rilevante questione del tracciamento dei movimenti umani in contesti industriali, una pratica sempre più adottata dalle imprese per garantire la sicurezza e ridurre gli errori umani. Gli esperti, guidati da Angelika Peer dell’Università di Bolzano e da Davide Quaglia dell’Università di Verona, entrambi membri del CSI di A&T, esamineranno le ultime tendenze, le tecnologie disponibili e il quadro giuridico relativo alla gestione di tali sistemi.

Infine, il workshop condotto da Antonio Parodi, consigliere di ANIE Automazione, esplorerà i nuovi modelli di business correlati alla servitizzazione nell’ambito dell’automazione.

Venerdì 27 ottobre

Nel giorno di chiusura, venerdì 27 ottobre, è prevista una tavola rotonda focalizzata sull’intelligenza artificiale e le sue applicazioni nel settore manifatturiero, con la supervisione di Andrea Albarelli dell’Università Cà Foscari Venezia, membro del CSI di A&T. In un secondo evento, i mondi dell’industria e della ricerca si confronteranno per individuare le scelte e gli investimenti appropriati nell’ambito della fabbricazione additiva nei processi produttivi aziendali. Questo appuntamento sarà gestito dai membri del CSI di A&T: Stefania Bruschi dell’Università di Padova, Alberto Molinari dell’Università di Trento, Marco Sortino dell’Università di Udine, Paolo Gregori di Prom Facility – Trentino Sviluppo e Silvio Antonioni di Hub Innovazione Trentino.

Workshop

Il programma di workshop organizzati dagli espositori è una parte integrante del formato di A&T. Questi workshop sono suddivisi in nove categorie, tra cui automazione e meccatronica, elettronica ed elettromeccanica, elettrodomestici, condizionamento e refrigerazione, sistemi sportivi, occhialeria e moda, alimenti e bevande, meccanica generale e subfornitura, farmaceutica, cosmetica e biomedicale, e settore navale. Questi workshop forniscono un’opportunità pratica per presentare tecnologie, nuovi prodotti e applicazioni pratiche, con l’obiettivo di migliorare la produttività e la competitività aziendale.

Per ulteriori dettagli su A&T, è possibile visitare il sito web: https://vicenza.aetevent.com/.