L’Osservatorio Transport Compliance Rating costruirà un ecosistema virtuoso, in grado di rendere il sistema industriale sempre più sicuro e resiliente ai cyber attacchi

Nella sede milanese del Gruppo Howden, leader europeo nel brokeraggio assicurativo, si è tenuto di recente il convegno di presentazione agli stakeholder del settore delle opportunità e delle potenzialità legate alla creazione di un ecosistema virtuoso fra committenti industriali ed operatori logistici.

L’evento, riservato alle imprese committenti di servizi logistici e di autotrasporto, ha voluto andare ad investigare i modi e gli strumenti a disposizione degli stessi per favorire la transizione delle aziende del comparto verso una supply chain resiliente e sicura, nell’era dei cyber attacchi.

L’Osservatorio – ha affermato il Presidente Alessandro Ferri – intende riportare l’attenzione dell’industria verso la centralità dei servizi logistici in modo da creare un vero e proprio ecosistema virtuoso sicuro e resiliente in grado di soddisfare la crescente domanda di servizi assicurando la sostenibilità degli stessi in un orizzonte temporale di medio periodo”.

Fanno parte dell’Osservatorio primarie aziende industriali del nostro Paese che hanno come obiettivo lo sviluppo di ecosistemi resilienti e sostenibili con i propri fornitori di servizi logistici al fine di servire sempre meglio le esigenze dei propri clienti finali.

L’Osservatorio Transport Compliance Rating è una associazione senza scopo di lucro che promuove e favorisce la diffusione della cultura della compliance e della sostenibilità nel settore del trasporto e della logistica, attraverso l’analisi e la valutazione di:

  • strutture e organizzazione societaria
  • sicurezza del prodotto
  • sicurezza sui luoghi di lavoro
  • rispetto ambientale
  • sicurezza stradale
  • gestione dei rischi
  • business continuity
  • utilizzo di tecnologie
  • reputazione
  • sviluppo sostenibile.

Tra le altre, svolge anche una importante funzione di raccogliere dati, notizie, best practice sul settore a livello internazionale, permettendo un confronto diretto e un’analisi collegiale con i vari membri associati.

Per saperne di più visita il sito: https://www.tcr-global.org/