Quando si parla di carrelli speciali si pensa quasi esclusivamente ad un carrello realizzato su misura in base al carico da trasportare.
Questa accezione è, in parte, corretta ma anche riduttiva perché dietro ad una macchina speciale c’è un mondo tutto da scoprire.
Armanni, azienda leader tra i produttori di carrelli speciali, ha analizzato infatti numerosi settori industriali all’interno dei quali vengono svolte quotidianamente delle operazioni di movimentazione considerate pericolose poiché svolte senza l’ausilio di macchinari in grado di garantire una corretta presa del carico.

Molte volte queste operazioni sono svolte utilizzando carriponte che tuttavia vincolano lo spostamento di un carico in una sola navata di un capannone poiché si possono muovere solo in linea retta; inoltre, il carico viene spesso afferrato con ganci o cinghie non idonee all’operazione ed essendo un carico sospeso non viene sempre apprezzato dagli RSPP e da chi si occupa di sicurezza.
Un’alternativa sono i muletti frontali ma talvolta risultano essere sovradimensionati per potersi destreggiare all’interno di reparti produttivi ed inoltre il costo di acquisto e manutenzione degli stessi risulta spesso limitante per molte aziende.

È proprio in questo contesto che l’azienda bergamasca ha deciso di gettare le basi della propria ricerca e sviluppo al fine di garantire un’alternativa innovativa che possa consentire di migliorare le condizioni di sicurezza ed ergonomia per l’operatore e contemporaneamente aumentare la produttività grazie a prodotti agili e versatili in grado di manipolare il carico con il minimo sforzo nel pieno rispetto delle normative europee. 

I settori analizzati

Il Team Armanni nel corso degli anni ha analizzato numerosi settori industriali e grazie all’esperienza maturata con oltre 78.000 macchine realizzate ha creato e testato prodotti in molti ambienti lavorativi definendo prodotti adatti per diverse operazioni. 

Ad esempio, il settore dello stampaggio industriale richiede la presa, lo spostamento e lo stoccaggio di stampi con l’obiettivo di attrezzare le presse idrauliche.
In questo contesto è fondamentale avere uno strumento che sia di grado di movimentare il carico in piena sicurezza perché le portate in gioco possono arrivare anche a 20 o più tonnellate.

Nel settore delle cartiere e packaging la problematica principale è data dalla movimentazione di bobine, che spesso sono di dimensioni diverse, con l’obiettivo di inserirle in macchinari svolgitori o al contrario di prendere la bobina da un macchinario avvolgitore, ruotarla e andare a stoccarla su pallet.

Nell’industria chimica e farmaceutica così come nell’alimentare o nel settore oil and gas si ha spesso a che fare con la presa e lo svuotamento di fusti fino a 300 Kg circa. Armanni ha sviluppato una serie di attrezzature integrate nei propri carrelli in grado di consentire ad un operatore lo svuotamento del fusto con il minimo sforzo.

Altri settori come le carpenterie metalliche, le trafilerie, le acciaierie e le aziende produttrici di cavi elettrici hanno spesso a che fare con la movimentazione di coils in metallo che possono pesare diverse tonnellate.
La movimentazione di questi richiede macchinari altamente strutturati in grado di mantenere una qualità costruttiva nel tempo ma che allo stesso tempo devono essere facili da utilizzare per poter ridurre al minimo l’errore da parte dell’operatore. La strumentazione tecnologica diventa anche qui fondamentale e l’utilizzo di sistemi con servosterzo o guida radiocomandata diventano necessari per poter svolgere il lavoro.

Inoltre, Armanni, nel corso degli oltre 47 anni di attività ha sviluppato carrelli speciali anche per numerosi altri settori come l’automotive, l’aviazione, la nautica, il settore ferroviario, l’industria tessile, l’edilizia e altri. 

Uno sguardo al futuro

Grazie all’analisi delle problematiche di movimentazione in ogni circostanza lavorativa Armanni ha maturato negli anni un’esperienza tale da essere in grado quasi sempre di poter fornire una soluzione sicura per la presa e la manipolazione di un carico non pallettizzato.

L’invito è quindi quello di contattare lo staff Armanni e scoprire insieme quale potrebbe essere la miglior soluzione di movimentazione per un determinato lavoro.

Grazie ad importanti investimenti in Ricerca e Sviluppo l’azienda bergamasca conferma che il 2024 sarà un anno di grandi novità che verranno presentate nel corso dell’anno iniziando dalla fiera Logimat a Stoccarda dove verranno presentate le nuove macchine che caratterizzeranno la linea Armanni dei prossimi anni.