Le attività di sviluppo tecnico presso ELSA Solutions proseguono con grande impegno. All’inizio di gennaio 2024, l’azienda di Imola ha portato a termine la produzione di un importante sistema di accumulo al litio da 1 MWh – 1 megawattora (l’equivalente di 20 auto elettriche).

Questa batteria è stata realizzata mediante l’utilizzo della tecnologia Litio Ferro Fosfato (LFP) con la completa assenza di cobalto. Tale caratteristica conferisce alla batteria prestazioni elevate in termini di tempi di ricarica, correnti impulsive di scarica e numero di cicli. 

L’interfaccia di comunicazione con le apparecchiature di controllo EMS/PMS del cliente è altamente avanzata, permettendo una comunicazione tramite il protocollo PROFINET con le centraline, garantendo così una completa integrazione con il sistema del cliente.

Le batterie al litio, in particolare quelle basate sulla tecnologia LFP, stanno avanzando tecnologicamente anno dopo anno, anche grazie alle scelte effettuate da alcuni colossi del settore automotive, che recentemente hanno orientato massicci investimenti verso questa specifica chimica.

Inaugurare il nuovo anno con un progetto così ambizioso ci rende molto entusiasti, ed allo stesso tempo ci dà la carica per affrontare i nuovi sviluppi di mercato coinvolti nel processo di elettrificazione” sottolinea Federico Peluso, Responsabile commerciale di Aliant. “Il mercato del sollevamento e dell’intralogistica è stato sicuramente tra i primi settori coinvolti nel processo di elettrificazione, le nostre prime applicazioni risalgono ad oltre 10 anni fa. Oggi possiamo affermare che questo settore si è spinto oltre ogni pregiudizio di limiti di potenza ed autonomia, coinvolgendo anche grandi sistemi d’accumulo heavy duty e l’intralogistica pesante nei grandi scali internazionali, porti ed interporti”.

Davide Dal Pozzo, amministratore delegato dell’azienda, commenta: “I progetti che stiamo affrontando sono impegnativi e richiedono notevoli attività di Ricerca & Sviluppo a livello organizzativo: grazie al rafforzamento del nostro staff interno avvenuto nel corso del 2023 e grazie all’importante investimento in macchinari e attrezzature, cerchiamo di portare a termine attività particolarmente spinte sia in termini di sistema che in termini di prestazioni delle batterie”. 

Infine, conclude Dal Pozzo: “La costruzione dell’ampliamento immobiliare in corso (l’azienda sta costruendo un nuovo capannone di circa 2500mq in affiancamento all’esistente, n.d.r.), ci consentirà di realizzare un importante salto in termini di capacità produttiva”.

L’azienda imolese nel 2024 ha in cantiere numerosi progetti, le cui principali advances tecnologiche saranno presentate alle prossime fiere internazionali.