Il transpallet elettrico si presenta come un investimento strategico per chi cerca di ottimizzare le operazioni logistiche. La sua versatilità, efficienza energetica e impatto ambientale ridotto lo rendono una scelta vincente.

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La logistica è una delle attività più importanti e complesse nel mondo dell’industria e del commercio, per svolgerla al meglio bisogna scegliere i mezzi più adatti alle esigenze specifiche e, possibilmente, con un’ottica di sostenibilità ambientale.

Senza dimenticare che le operazioni devono essere efficienti e sicure, è quindi necessario disporre di attrezzature adeguate, che facilitino il lavoro degli operatori e riducano i costi e i tempi.
Tra gli strumenti più utilizzati nella logistica, il transpallet elettrico è uno dei più versatili e pratici.

I vantaggi del transpallet elettrico

Il transpallet elettrico è un mezzo dotato di forche, di un motore elettrico e di una batteria ricaricabile, che consente di sollevare e spostare carichi fino a 2,5 tonnellate ed è ideale per operare in spazi ristretti, come magazzini, depositi, negozi e supermercati, grazie alle sue dimensioni ridotte e alla sua manovrabilità.

Inoltre, il transpallet elettrico offre diversi vantaggi rispetto al transpallet manuale, che richiede uno sforzo fisico maggiore da parte dell’operatore e ha una capacità di carico inferiore. In primo luogo, il mezzo che stiamo analizzando permette di spostare i carichi con maggiore velocità e fluidità, grazie al motore elettrico che aziona le ruote e le forche, e ciò permette di effettuare più operazioni in meno tempo, ottimizzando dunque la produttività e il servizio al cliente.

In secondo luogo, il transpallet elettrico ha un costo di manutenzione e di consumo energetico inferiore rispetto ad altri mezzi di movimentazione, come i carrelli elevatori. Infine, il transpallet aumenta la sicurezza in magazzino e la qualità dell’ambiente, inteso in senso sociale ma anche come luogo di lavoro. Ad esempio, il freno elettromagnetico si attiva automaticamente quando l’operatore rilascia il timone di comando, evitando movimenti involontari.

Oppure, se compreso nella dotazione, il transpallet elettrico ha un display che indica lo stato della batteria, il peso del carico e la velocità, consentendo all’operatore di monitorare le condizioni di lavoro e di intervenire in caso di anomalie. Uno degli aspetti più rilevanti è l’impatto positivo sul ambiente, con basse emissioni che si annullano utilizzando energia proveniente da fonti rinnovabili.

Come scegliere il transpallet elettrico più adatto al tuo magazzino

La scelta giusta deve considerare le dimensioni del magazzino e le necessità specifiche di movimentazione delle merci.

Il transpallet elettrico deve essere in grado di sollevare e trasportare il peso dei carichi che si intendono movimentare, senza superare il limite massimo consentito: in generale, hanno una capacità di carico che varia da 1,2 a 2,5 tonnellate.

Le forche dei transpallet elettrici hanno una lunghezza che varia da 800 a 2400 mm, a seconda del modello e della marca, e devono essere compatibili con le dimensioni dei pallet o dei contenitori che si intendono movimentare, per garantire una presa stabile e sicura.

La batteria deve essere in grado di fornire l’energia necessaria per il funzionamento del motore elettrico, senza interruzioni o cali di prestazioni: tra le varie opzioni ci sono quelle al piombo o al litio. Le prime sono le più economiche e diffuse, ma richiedono una manutenzione periodica e una ricarica completa.
Le seconde sono le più leggere e performanti, ma hanno un costo maggiore e una durata inferiore.