Realtà virtuale, Internet of Things, big data e intelligenza artificiale: sono solo alcune delle grandi innovazioni che stanno pian piano cambiando il mondo della pulizia. Sono sempre più le innovazioni che stanno rivoluzionando il cleaning, la fiera Interclean Amsterdam offre tutti gli strumenti per imparare a governarle.

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Pavimenti scintillanti, finestre con vetri nitidi e superfici igienizzate diventeranno solo la punta dell’iceberg, ormai il cleaning di oggi va oltre e più nel profondo. Dopo nemmeno due mesi dall’inizio del nuovo anno, il 2024 ha già fatto capire agli addetti del settore della pulizia che ci sono molte innovazioni disponibili per aumentare lo standard, rendendo quindi l’igiene più efficace ed efficiente che mai e cambiando il modo di pensare il pulito nei vari comparti.

Dalle strutture sanitarie che combattono contro minacce invisibili ai ristoranti che vogliono eliminare i germi dalla cucina, chi si occupa di cleaning ormai deve fare sempre più i conti con digitalizzazione, sostenibilità e innovazioni che mettono al centro la persona. Questo è il succo del nuovo rapporto di Interclean Amsterdam dal titolo “Il futuro è cristallino: 10 innovazioni e tendenze nella pulizia e nell’igiene professionale per il 2024”, che offre uno sguardo approfondito sui trend della pulizia (Il titolo originale è “The Future is Crystal Clean: 10 Innovations and Trends in Professional Cleaning and Hygiene for 2024” e si può scaricare cliccando sul seguente link).

Realtà aumentata e realtà virtuale trasformano la formazione e il lavoro

Realtà aumentata (AR) e realtà virtuale (VR) non sono più fantascienza e stanno trasformando il mondo della formazione, migliorando le competenze e aumentando l’efficienza delle operazioni di pulizia. Non è più un sogno immaginare una squadra di pulizia con indosso un casco di realtà virtuale che combattono contro la fuoriuscita di sostanze nocive e che applicano complessi protocolli di igiene. Oppure, con la realtà aumentata gli operatori possono essere guidati evitando punti critici, ottimizzando i percorsi e gli spazi.

I sensori IoT in prima linea nella rivoluzione dell’igiene 2024

Con l’Internet of Things (IoT), gli edifici possono monitorare la qualità dell’aria, seguire i movimenti delle persone che lo animano e rilevare gli agenti patogeni in tempo reale. I sensori dell’IoT diventano dei guardiani e dei preziosi alleati degli operatori del cleaning quando di parla di igiene mirata dove è più necessario, dalle aree ad alto traffico di persone e di merci alle zone che sono più sensibili ai germi e alla sporcizia.

I dati, la digitalizzazione e l’IA nuovi protagonisti della pulizia professionale

Il futuro dell’igiene è guidato dai dati, dove l’analisi meticolosa sostituisce le congetture e massimizza l’efficienza. Le imprese di pulizia stanno sfruttando la potenza dei big data per analizzare i modelli di pulizia, prevedere i guasti delle attrezzature e personalizzare i programmi di pulizia in base ai dati in tempo reale. I sistemi di intelligenza artificiale ottimizzano l’allocazione delle risorse, suggeriscono i metodi di pulizia più efficaci e persino l’impiego automatico di robot pulitori, il tutto in tempo reale.

Nuovi paradigmi di trasparenza e questioni etiche

Quando i dati diventano lo standard di riferimento, è inevitabile che sorgano preoccupazioni sulla privacy. È qui che la trasparenza e le pratiche etiche assumono un ruolo centrale. Il 2024 è un anno che deve dotarsi di nuovi regolamenti, protocolli e strutture che garantiscano la raccolta, l’utilizzo e l’anonimizzazione dei dati in modo responsabile, salvaguardando l’individuo e sfruttando l’incredibile potere dei dati per un futuro più pulito.

Le innovazioni tecnologiche diventano indossabili

La tecnologia indossabile può responsabilizzare gli addetti alle pulizie, ottimizzando i loro flussi di lavoro e garantendo standard ideali di igiene e sanificazione. Si pensi a braccialetti che monitorano il benessere degli addetti alle pulizie, li guidano durante le attività e tracciano persino i progressi della pulizia, oppure occhiali intelligenti che visualizzano le istruzioni ed evidenziano le aree problematiche. Un altro esempio sono gli esoscheletri che ridurranno lo sforzo fisico e miglioreranno l’ergonomia.

Nuovi strumenti per ridurre i costi

L’automazione, l’efficienza basata sui dati e la riduzione degli sprechi grazie alle soluzioni di pulizia ecologiche consentono di ottenere notevoli risparmi sui costi. Gli investimenti nell’innovazione possono avere un notevole ritorno economico, senza ridurre il budget e senza sacrificare gli standard di pulizia e igiene desiderati.

Cambia il design per una maggiore funzionalità

Le dimensioni non sono tutto. I robot miniaturizzati sono compatti e agili, in grado di conquistare spazi ristretti e di navigare in apparecchiature complesse, disinfettando aree prima inaccessibili. Questa rivoluzione del design promette di ampliare la portata degli sforzi di pulizia, non lasciando nessun angolo o fessura incustodito.

Soluzioni innovative per la pulizia delle strutture sanitarie

Le strutture sanitarie devono affrontare sfide uniche, lottando contro minacce invisibili e cercando di proteggere i pazienti più vulnerabili. In questo settore si stanno facendo spazio diverse soluzioni innovative: robot per la disinfezione a raggi UV-C, tessuti per superfici che uccidono i germi e protocolli di sanificazione basati sull’intelligenza artificiale, che lavorano insieme per creare un ambiente più sicuro e più sano per i pazienti, il personale e i visitatori.

Sostenibilità e principi ESG al centro della scena

L’industria della pulizia sta diventando sempre più green. I detergenti biodegradabili, i materiali riciclati per gli strumenti e gli imballaggi e le attrezzature ad alta efficienza energetica sono in aumento. I principi ESG (Environmental, Social, and Governance che tradotto in italiano vogliono dire “ambiente, sociale e di governabilità”) stanno influenzando le decisioni di acquisto, promuovendo pratiche etiche e incoraggiando un approvvigionamento responsabile all’interno del settore. La rivoluzione eco-consapevole promette non solo un pianeta più pulito, ma anche un settore delle pulizie più responsabile e sostenibile.

Attirare e trattenere il personale

Le innovazioni e le soluzioni che sono state rapidamente presentate in questo articolo non sostituiscono il tocco umano. Gli addetti alle pulizie sono gli unici protagonisti dell’igiene e mantenere la loro esperienza è fondamentale. Per attrarre e trattenere i migliori talenti il 2024 deve essere l’anno di programmi di formazione per l’utilizzo di nuove tecnologie, salari e benefit competitivi e opportunità di avanzamento di carriera.

Interclean Amsterdam è il partner di riferimento per abbracciare le innovazioni del settore

Nel momento in cui l’industria della pulizia e dell’igiene subisce queste trasformazioni, Interclean Amsterdam emerge ancora una volta come partner di fiducia. Che si sia alla ricerca di tecnologie all’avanguardia, di consigli di esperti o di approfondimenti su un mercato in continua evoluzione, la fiera più importante del cleaning è sempre al corrente delle ultime tendenze, opportunità, sfide e soluzioni.

Interclean si svolgerà al RAI di Amsterdam dal 14 al 17 maggio 2024. Dal 1967, l’evento è cresciuta fino a diventare la più rinomata, affidabile e apprezzata fiera internazionale di incontro per le imprese del settore delle pulizie e dell’igiene. Quest’anno si contano oltre 900 espositori, 11 padiglioni, 4 piani e più di 100 momenti di approfondimento. Sono attesi oltre 30 mila visitatori, provenienti da più di 120 paesi. Interclean Amsterdam è sold out, la registrazione dei visitatori è attiva. Come fare? Cliccate sul seguente link:

MASI è Media Partner di Interclean Amsterdam e fornirà attraverso TCE Magazine informazioni dettagliate, notizie aggiornate e approfondimenti esclusivi sull’evento.

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