Magazzini verticali a temperatura controllata

I magazzini verticali a temperatura controllata portano efficienza nella movimentazione e nello stoccaggio anche nei casi in cui le merci potrebbero deperire se esposte a temperatura ambiente o a sbalzi.

Le catene logistiche che lavorano con l’industria alimentare, farmaceutica, chimica, elettronica… assicurano una temperatura costante per trasportare la merce senza che subisca alterazioni.

Una volta che la merce arriva in magazzino, lo stoccaggio deve dare le stesse garanzie.

I magazzini a temperatura controllata non sono certo una novità. Oggi, che il magazzino sta evolvendo con sistemi come i magazzini verticali, non viene certo disillusa la promessa di non interrompere la catena del freddo.

Cerchiamo di capire, nello specifico, a che e cosa servono i magazzini a temperatura controllata, come funzionano e dove trovarli.

Magazzini a temperatura controllata

I normali magazzini utilizzati nella catena del freddo garantiscono il controllo della temperatura attraverso vari sistemi:

  • condizionamento, raffrescamento, refrigerazione dell’aria
  • porte e chiusure ermetiche
  • pannellature in materiali isolanti

Un magazzino a temperatura controllata può essere di diversi tipi, a seconda della merce trattata:

Temperatura ambiente: mantiene la temperatura tra 15 e 30 gradi
Fresco: mantiene la temperatura tra 10 e 15 gradi
Refrigerato: mantiene la temperatura tra 0 e 10 gradi
Congelato: mantiene la temperatura a -30 e 0 gradi

Magazzini verticali a temperatura controllata

Con l’avvento dell’automazione, quando è possibile, la gestione e lo stoccaggio della merce viene affidata ai magazzini verticali.

Oltre ad aumentare l’efficienza, nel caso della catena del freddo, hanno anche il vantaggio di eliminare la permanenza degli operatori al freddo. Questo aspetto, migliora le condizioni di lavoro e limita gli accessi nello spazio a temperatura controllata, migliorando l’efficienza e facilitando il mantenimento della temperatura.

Questi sistemi di stoccaggio automatici garantiscono il controllo della temperatura non solo durante la conservazione, manche durante il prelievo, riducendo al minimo gli sprechi e limitando le occasioni di deterioramento della merce.

Tutto questo va ad aggiungersi al vantaggio che caratterizza tutti i magazzini verticali: l’ottimizzazione dello spazio, sfruttando lo spazio verticale in modo compatto. Questo riduce anche l’area da refrigerare, ridimensionando i consumi. Con un magazzino verticale a temperatura controllata è infatti  possibile conservare una maggiore quantità di referenze in un minor numero di metri quadri.

Magazzini verticali a temperatura controllata: come funzionano

I magazzini verticali a temperatura controllata vengono ideati appositamente per lo stoccaggio dei prodotti a temperatura controllata.

Questi sistemi permettono di impostare in modo molto preciso la temperatura scegliendo tra range molto elevanti, anche da -80 e +60 gradi a seconda del costruttore.

Per mantenere temperature particolarmente rigide viene utilizzata ad esempio la tecnologia dei cassetti elettrificati dotati di sistemi di raffrescamento o riscaldamento.

Spesso la temperatura scelta non viene solo mantenuta, ma anche monitorata e registrata per poter intervenire tempestivamente in caso eventuali alterazioni.

Quando serve un magazzino verticale a temperatura controllata

I magazzini verticali a temperatura controllata sono l’ideale nelle catene del freddo in svariati settori come quello farmaceutico, l’alimentare, il chimico o l’elettronico.
In tutti quei comparti dove è necessario rispettare standard di temperatura precisi, per poter controllare non solo temperatura ma anche umidità, pulizia e stato di conservazione dei prodotti.

Sono le stesse normative che, sempre più spesso, richiedono l’utilizzo di attrezzature idonee a garantire determinati standard di sicurezza.

Per approfondire leggi anche:

Automazione della catena del freddo: la logistica al servizio dell’industria alimentare


Clicca qui per iscriverti al canale Whatsapp di TCE Magazine