Yale Lift Truck Technologies lancia Yale Reliant, un pacchetto evoluto di tecnologie di supporto all'operatore. Progettato per rafforzare le best practice nell'uso dei carrelli elevatori all'interno di magazzini e attività intralogistiche, Yale Reliant è stato presentato per la prima volta in Europa a LogiMAT 2024.

La sicurezza e l’efficienza sono le colonne portanti di qualsiasi operazione di magazzino. Yale Reliant, con la sua tecnologia di stabilità dinamica avanzata, risponde a queste necessità migliorando le prestazioni dei carrelli elevatori e delle attrezzature di magazzino per garantire una movimentazione sicura al 100%. Con la capacità di moderare la velocità e l’inclinazione, la nuova soluzione di Yale Lift Truck Technologies previene gli incidenti, offrendo al contempo avvisi per guidare gli operatori verso le migliori pratiche operative. La nuova tecnologia ha fatto il suo debutto europeo alla recente fiera LogiMAT, tenutasi a Stoccarda dal 19 al 21 marzo, e noi di TCE Magazine abbiamo avuto la possibilità di osservare Yale Reliant in azione dal vivo.

Che cos’è Yale Reliant

La tecnologia di stabilità dinamica avanzata è il cuore di Yale Reliant, che ottimizza in tempo reale le funzionalità del carrello elevatore e dell’attrezzatura di magazzino. L’innovativo sistema targato Yale Lift Truck Technologies supporta l’operatore nel mantenere l’uso del carrello entro i limiti di sicurezza, ad esempio moderando la velocità di movimento o di sollevamento e l’angolo di inclinazione. Manovre che potrebbero causare instabilità vengono attenuati o interrotti per prevenire incidenti, garantendo al conducente il comando completo dell’attrezzatura. Inoltre, Yale Reliant emette avvisi sonori e luminosi per promuovere l’aderenza alle procedure operative ottimali.

Yale Reliant si avvale di tre tecnologie per garantire la sua efficacia. La prima è un sistema di rilevamento di prossimità che utilizza tecnologie di localizzazione avanzate, sia locali che in tempo reale, con tag posizionati su attrezzature, personale e strutture, permettendo di identificare la vicinanza tra carrellipedoni e segnali luminosi. La seconda tecnologia impiega il Lidar (Light Detection and Ranging) per individuare ostacoli non etichettati lungo il percorso del carrello. La terza è la stabilità dinamica avanzata regola con precisione trazionefunzioni idrauliche e limiti di carico, contribuendo così a mantenere la stabilità del carrello durante l’operatività.

L’insieme di queste tecnologie avanzate permette ai magazzini di trarre vari benefici da Yale Reliant. Un esempio è la capacità di gestire la velocità delle attrezzature per preservare una distanza sicura tra di esse. È possibile anche definire normative specifiche per zona, come la riduzione della velocità in prossimità delle fine delle corsie o l’interdizione di certe macchine in aree dedicate ai pedoni. Inoltre, i magazzini hanno la possibilità di impostare il sistema per limitare le operazioni di movimento e sollevamento, o per abbassare la velocità, al fine di prevenire situazioni di instabilitàYale Reliant è progettato per essere integrato direttamente nella linea di produzione per specifici modelli di macchinari.

Yale Reliant: innovazione e sicurezza nell’intralogistica moderna

Gli ambienti di magazzino sono spesso complessi e le operazioni vengono effettuate sempre più sotto pressione, per aumentare la produttività e gli ordini prelevati – dichiara Ron Farr, Direttore, Warehouse Sales, EMEA di Yale Lift Truck Technologies – Tuttavia, le aziende non possono ignorare l’importanza della sicurezza sul lavoro per tutti coloro che lavorano su attrezzature da magazzino o in prossimità di esse. Il sistema di assistenza all’operatore (OAS) Yale Reliant è il risultato di oltre 29.000 ore di ricerca e sviluppo, che ci hanno fornito la competenza e le conoscenze necessarie per fornire una soluzione scalabile, guidata dalle reali sfide delle diverse attività intralogistiche.”

Le applicazioni intralogistiche sono sempre più alla ricerca di tecnologie che supportino l’efficienza, ma che consentano anche alle loro attività di essere pronte per il futuro, con l’evoluzione dei magazzini – continua Farr – La nostra rete di concessionari indipendenti Yale è composta da esperti locali in grado di fornire informazioni sulla soluzione giusta per la specifica attività, dalla scelta della flotta di carrelli più adatta, all’implementazione della telemetria Yale Vision o alla consulenza sulla suite ottimale di tecnologie di assistenza all’operatore, come Yale Reliant.”

La dimostrazione dal vivo a LogiMAT 2024

Noi di TCE Magazine abbiamo avuto il piacere di assistere ad una dimostrazione dal vivo di come Yale Reliant si propone di rivoluzionare il mondo della movimentazione. Ad accoglierci allo stand c’era Robert O’Donoghue, vicepresidente Marketing Solutions di Yale Lift Truck Technologies: “Un tempo chi guidava i carrelli elevatori aveva in media 35 anni, forse, ed era abbastanza esperto. Oggi, la maggior parte degli operatori sono più anziani e stanno per andare in pensione, servono quindi i giovani ma è difficile trovare chi ha una guida esperta – O’Donoghue così spiega un dei motivi per i quali si è arrivata alla soluzione di Yale Reliant – Per questo, proponiamo una soluzione che assicuri al conducente una guida sicura e che garantisca il minor numero possibile di incidenti rispetto al passato”.

A tradurre in fatti le parole del vicepresidente è lo statunitense Alex Sokowski a bordo di un carrello elevatore dotato del sistema Yale Reliant capace, tramite la stabilità dinamica avanzata, di correggere i comportamenti inopportuni del conducente e, col tempo, di assicurare una guida più che mai sicura: “Molte delle sfide nella movimentazione dei materiali in tutto il mondo riguardano la nuova manodopera. C’è molto ricambio. E i nuovi conducenti di carrelli elevatori sono poco sicuri – esordisce Sokowski – Noi cerchiamo di risolvere questo problema. Il cuore della soluzione Yale Reliant è quindi la stabilità dinamica avanzata, cioè evitare movimenti del carrello in base a comportamenti scorretti e premiare quelli corretti, garantendo la piena funzionalità della macchina. Abbiamo due diversi esempi di divieti: il primo è l’idraulica, la velocità con cui la massa può muoversi e inclinarsi; il secondo è la velocità del carrello, quindi la trazione. Grazie ad un sistema di rilevamento, si viene subito avvisati se si sta compiendo un errore e si migliora subito la guida”.

Girando l’angolo dello stand di Yale Lift Truck, facciamo la conoscenza dello scozzese Ron Fow che illustra sistema di rilevamento di prossimità. Questo in duplice versione, prima con un laser di cui è dotato il veicolo su cui monta e poi tramite dei tag: “Il rilevamento degli oggetti funziona con un laser sulla parte anteriore del mezzo che guarda nella direzione di marcia – comincia Fow – Più vado veloce, più il laser guarda avanti. Quando rallento, lo ritrae. E quello che voglio è che quando sto guidando, mi dia abbastanza spazio per rallentare in sicurezza. Il display mi dice a che velocità sto viaggiando e mi dà tutto il tempo di guardare e osservare ciò che mi circonda, per cambiare il mio comportamento in particolare se scorretto”. A dare supporto a Fow c’è un manichino dotato di un tag, questo per spiegare la seconda speciale funzionalità del sistema di rilevamento di prossimità: “L’altro elemento presente è badge: in questo modo si crea una bolla virtuale intorno al carrello. Se la bolla incontra un’altra bolla, e queste due bolle entrano in contatto, il veicolo inizia a rallentare. Se si tratta di una persona, il badge inizia a vibrare e così mi dice che c’è un mezzo nelle vicinanze. Alzo lo sguardo su ciò che sto facendo e posso controllare se l’area è ancora sicura”.

www.yale.com/it-it/emea/

Leggi anche:

Yale Reliant: ergonomia e sicurezza in prima europea al LogiMAT di Stoccarda