Green Deal e sostenibilità

Cosa si intende per transizione giusta ed equa verso un futuro sostenibile?
Un briefing dell’Agenzia europea dell’ambiente analizza quale impatto avrà sulla nostra società il passaggio ad un’economia più green, neutrale e circolare.

Il Green Deal è ricco di ambizioni che l’Europa sposa ma che possono essere raggiunte attraverso un cambiamento radicale sia del modo di vivere che di lavorare, di produrre e consumare.

Se l’obiettivo è il benessere delle persone e delle altre specie, c’è da tenere ben chiaro in mente che queste transizioni diventeranno realtà solo rispettando i confini ecologici e affrontando le ingiustizie legate al degrado ambientale e al cambiamento climatico.

Il cambiamento creerà vincitori e vinti?

Secondo il briefing dell’Agenzia europea dell’ambiente dal titolo ” Delivering justice in sustainability transitions” – il cambiamento sistemico su larga scala creerà “vincitori e vinti”. Per aiutare a gestire gli impatti negativi sarà necessario sviluppare una comprensione più profonda di cosa sia la giustizia e di come possa essere applicata per evitare nuove o peggiori disuguaglianze per le persone e la natura.

Il briefing propone un quadro di riferimento per sostenere lo sviluppo di politiche di transizione verso la sostenibilità giuste ed eque, basate su diversi tipi di giustizia. Tra questi, ad esempio, la giustizia “distributiva”, che considera il modo in cui costi e benefici vengono ripartiti nella nostra società, e la giustizia “procedurale”, che si concentra sull’equità dei processi decisionali.

Il briefing osserva che mentre le politiche dell’UE, come l’ European Green Deal, hanno già tracciato la direzione per una transizione più giusta ed equa, manca ancora la comprensione di come questa possa essere realizzata insieme agli obiettivi di sostenibilità ambientale.
Lo studio afferma che sono necessarie migliori spiegazioni e raccomandazioni su come progettare, attuare e valutare le politiche per ottenere transizioni verso la sostenibilità giuste sia per la società che per l’ambiente.

In briefing raccomanda, inoltre, un’ampia combinazione di strumenti e processi come la partecipazione pubblica, il sostegno finanziario e la riqualificazione professionale per sostenere il cambiamento.

Si ricorda che il Green Deal europeo mira a trasformare l’UE in un’economia circolare e neutrale dal punto di vista climatico, nonché in una società equa e prospera, entro il 2050.

Fonte: Puntosicuro