Il leasing di carrelli elevatori può rappresentare una soluzione vantaggiosa per le aziende che desiderano ottimizzare i costi, migliorare l'efficienza e la produttività, e beneficiare di tecnologie all'avanguardia. Tuttavia, è fondamentale scegliere un fornitore affidabile e un programma di leasing flessibile che ben si adatti alle specifiche esigenze aziendali.

Clicca qui per iscriverti al canale Whatsapp di TCE Magazine

Il leasing rappresenta una scelta diffusa per l’acquisizione di carrelli elevatori, offrendo numerosi vantaggi finanziari alle imprese che gestiscono flotte di tali veicoli. Tra i benefici significativi del leasing, spiccano quelli operativi: l’opportunità di accedere facilmente a carrelli elevatori e tecnologie aggiornate, capaci di migliorare le prestazioni.

Leasing vs acquisto di carrelli elevatori: quale scegliere?

Il leasing può risultare vantaggioso per motivi finanziari, come il rilascio di capitali per progetti di ampio respiro, e per la riduzione dei costi operativi. Questo metodo assicura l’introduzione di nuovi carrelli elevatori al termine dei contratti di leasing. Invece, l’acquisto di carrelli elevatori può indurre a prolungarne l’uso per massimizzare il ritorno sull’investimento (ROI). Un ostacolo maggiore per chi acquista è la difficoltà di dismettere i vecchi carrelli, portando a un uso eccessivo e a una riduzione dell’efficienza della flotta. Di conseguenza, si accumulano macchinari con costi di manutenzione elevatitempi di fermo incrementati e, potenzialmente, un eccesso di attrezzature. Si ritiene che l’acquisto conduca spesso a flotte inefficienti.

Ottimizzare l’efficienza della flotta e la soddisfazione dei dipendenti

programmi di leasing per carrelli elevatori che propongono flessibilità possono incrementare l’efficienza della flotta aziendale. L’analisi approfondita delle esigenze applicative e delle ore di utilizzo è cruciale nella definizione del leasing. Optando per un leasing rinegoziabile, si evita il rischio di rimanere vincolati a carrelli sotto-utilizzati o, al contrario, sovrautilizzati, con il pericolo di incorrere in costi aggiuntivi per aver ecceduto i limiti prestabiliti. Un accordo di leasing flessibile mira a obiettivi fondamentali: ridurre i costi di manutenzione per attrezzature obsolete, eliminare il problema di vendere o smaltire vecchi carrelli, e facilitare l’aggiornamento a attrezzature più moderne, che possono portare vantaggi operativi alla flotta e benefici ergonomici agli operatori, favorendo così il reclutamento e la fidelizzazione del personale.

Adattabilità alle esigenze dinamiche per massimizzare il valore

Il leasing potrebbe essere la soluzione adeguata, ma è essenziale che sia flessibile e fornito da un’entità che capisca a fondo i flussi di lavoro e le specificità dei carrelli elevatori nella flotta. Un programma di leasing efficace deve valutare l’uso specifico di ogni carrello e le ore di utilizzo stimate fin dall’inizio. Tuttavia, i profili operativi sono soggetti a cambiamenti, sia in termini di volume di attività che di variazioni degli SKU, del peso dei pallet o delle merci gestite. Questo fa sì che la rinegoziazione del leasing durante il periodo contrattuale diventi un’alternativa vantaggiosa, permettendo di aggiustare i termini del leasing in base alle esigenze mutate.

Leasing di carrelli elevatori: evitare le trappole nascoste

Numerosi fornitori di leasing operano attualmente sul mercato, rendendo il leasing generalmente vantaggioso per “ragioni di CFO”, come il mantenimento dell’accesso al capitale. Tuttavia, è importante esaminare attentamente le offerte di leasing che promettono la rata mensile più bassa, poiché potrebbero nascondere costi aggiuntivi per il superamento delle ore, per le riparazioni e per il trasporto nella restituzione dei carrelli. Decidere basandosi sul canone di leasing più economico può essere ingannevole, simile a osservare solo la punta dell’iceberg. Ciò che non si vede può significare costi nascosti che si accumulano nel tempo. Per questo motivo, si sta diffondendo l’interesse verso accordi di leasing flessibili, che permettono alle aziende di ottenere i carrelli necessari oggi, con l’opzione di effettuare modifiche e passare a tecnologie più avanzate che possono migliorare l’efficienza operativa.

Gestione della flotta: ottimizzare l’efficienza aziendale attraverso il fleet management