La scelta dei carrelli e delle strategie di stoccaggio per magazzini stretti richiede un'analisi attenta delle esigenze specifiche e una valutazione accurata delle diverse opzioni disponibili. Adottando un approccio strategico e basato sui dati, è possibile ottimizzare lo spazio, migliorare la produttività e massimizzare la redditività del magazzino.

carrelli a torretta filoguidati si distinguono per le loro impressionanti capacità di sbraccio e la facilità di movimento verso i punti di prelievo, rendendoli perfetti per ambienti di lavoro angusti e densamente popolati. Inoltre, i carrelli retrattili, grazie alle loro caratteristiche ergonomiche, risultano essere la scelta ottimale per operare in corridoi stretti. Tuttavia, il primo passo nella scelta dei carrelli più adatti per operazioni in corridoi stretti consiste nell’analizzare attentamente i sistemi di stoccaggio, le opzioni di scaffalatura e altri elementi strutturali che meglio rispondono alle necessità operative specifiche.

Ottimizzazione dello spazio: carrelli per corridoi stretti

magazzini con corridoi stretti e molto stretti necessitano di attrezzature specializzate come i carrelli a torretta, capaci di ruotare e trasportare merci su entrambi i lati del corridoio. Questi carrelli sono guidati da sistemi a filo o a binario che assicurano il movimento sicuro dell’unità e dell’operatore verso la nuova posizione. I corridoi stretti, inoltre, incrementano la densità di stoccaggio, poiché ciascun corridoio utilizza meno spazio totale del magazzino. Per il lavoro in queste corsie ristrette, i carrelli retrattili stand-up sono spesso la scelta ideale, offrendo eccellente ergonomia e visibilità all’operatore. In alcuni casi, anche i carrelli retrattili autonomi o robotizzati possono essere appropriati per i flussi di lavoro in corsie strette, specialmente quando c’è abbastanza spazio per la movimentazione dei pallet e altre variabili come la scarsità di operatori qualificati.

Analisi e selezione di attrezzature per magazzino

Il primo passo nella scelta dell’attrezzatura di magazzino è consultare l’esperienza dei concessionari, anziché concentrarsi esclusivamente sulle specifiche tecniche dei carrelli. È fondamentale valutare il flusso dei pallet, i profili degli ordini, e le velocità delle Stock Keeping Unit (SKU), per identificare le necessità di stoccaggio delle merci a movimentazione rapida, media e lenta. Prima di procedere, è cruciale effettuare un’analisi dettagliata delle esigenze specifiche dell’azienda. Durante questi studi, il personale viene formato per monitorare il percorso completo del pallet, dalla ricezione alla stoccaggio, dal rifornimento alla preparazione degli ordini, fino alla spedizione. Queste analisi includeranno anche altri aspetti dei profili degli ordini, come il numero medio di ordini giornalieri, le linee per ordine e i pezzi per linea, al fine di individuare le soluzioni più efficaci per lo stoccaggio e il picking.

Strategie di scaffalatura per magazzini efficienti

Le analisi del layout sono importanti anche nella selezione delle scaffalature. La scaffalatura a doppia profondità, ad esempio, può quasi eguagliare la densità di stoccaggio dei magazzini a corridoio stretto, ma presenta limitazioni nella velocità di accesso ai pallet. Queste valutazioni sono fondamentali anche per altre decisioni di stoccaggio che implicano dei compromessi, come la lunghezza delle travi di carico. Una trave più corta aumenta la densità di stoccaggio, mentre una trave più lunga la riduce, ma può migliorare la capacità di carico in altezza del carrello, che può essere progettato con bracci di base più larghi per adattarsi meglio al carico e ottimizzare l’uso dello spazio verticale. La maggior parte delle strutture necessita di tre tipologie di stoccaggio per gestire prodotti a movimentazione rapida, media e lenta. Alcuni ambienti possono beneficiare dei magazzini a corridoio stretto, e tutte le strutture dovrebbero considerare strategie di posizionamento ottimale, come sistemare i prodotti a movimentazione più veloce nelle posizioni più accessibili per minimizzare i tempi di sollevamento e massimizzare la produttività degli operatori e della flotta.

Vantaggi e caratteristiche dei carrelli per magazzini stretti

Dopo aver risolto le questioni di layout generale, è essenziale valutare i benefici di specifici tipi di carrelli e le loro caratteristiche distintive. Le unità stand-up progettate per corridoi stretti si distinguono per le loro caratteristiche ergonomiche, mentre i carrelli retrattili si notano per la loro efficienza energetica, che incide sulla frequenza di ricarica delle batterie. Elementi come la guida a filo migliorano notevolmente la velocità e la produttività, permettendo ai carrelli e agli operatori di muoversi verso il prossimo punto di prelievo senza necessità di manovre complesse. I carrelli destinati al prelievo degli ordini possono essere altresì configurati per incrementare la produttività o per garantire maggior sicurezza nell’ambiente di lavoro.