L’obiettivo del progetto è focalizzare l’attenzione sull’idrogeno inteso quale opzione per la decarbonizzazione comunitaria, passando dal piano teorico al piano progettuale.

Promosso da Confindustria e ANIMA (Confindustria Meccanica Varia), lo studio “Modelli di business per l’utilizzo dell’H₂ per lo sviluppo della filiera in Italia” presenta una panoramica della situazione italiana riguardo l’idrogeno rinnovabile, le sue criticità e benefici.

Con lo studio, Confindustria intende riprendere il percorso partito nel 2020 con un diverso approccio, partendo cioè da Business Model concreti e basati su casi reali al fine di:

  • fornire un approccio di metodo allo sviluppo dei progetti, contribuendo in modo attivo alla filiera e offrendo un contributo al mercato dell’idrogeno in Italia;
  • testare se l’attuale regolamentazione europea e nazionale risulti efficace (in una logica bottom-up);
  • evidenziare le principali linee di intervento in termini di indirizzi di politica energetica e di interventi regolamentari sul mercato.

I settori scelti per l’implementazione dei BM sono quelli industriali legati alla combustone, al feedstock, quello dei trasporti e della logistica e, infine, quello residenziale.

Per maggiori info, scarica il report completo:
STUDIO H2 Modelli di Business – Confindustria e ANIMA