Perché alcuni prodotti per la pulizia causano allergia e come difendersi

Anche nelle attività di pulizia ci sono delle cautele da osservare per lavorare in sicurezza.

In queste operazioni uno dei fattori di rischio è rappresentato dall’utilizzo di sostanze chimiche, i detergenti, che possono essere nocive a contatto con pelle e mucose, in caso di inalazione.
Ma non solo.

Alcuni detergenti, innocui per la maggior parte delle persone, possono causare reazioni allergiche in soggetti sensibilizzati.
Cerchiamo di capire perché, di che cosa si tratta e come evitarlo.

Cosa causa le reazioni allergiche

Le reazioni allergiche vengono scatenate da alcune sostanze presenti nei prodotti per la pulizia, che possono risultare irritanti e allergizzanti.

I principali “colpevoli” sono:

Profumi

Nelle formulazioni di detersivi e detergenti sono presenti delle sostanze sintetiche (o anche essenze naturali) al solo scopo di dare un profumo gradevole. Il buon profumo infatti è associato (talvolta erroneamente) a un buon livello di pulizia.

Coloranti

I coloranti sono altre sostanze sintetiche che non hanno un vero e proprio effetto pulente ma principalmente estetico, conferendo un colore piacevole al detersivo.
In realtà si tratta anche di una funzione di sicurezza: l’assenza di colorazione potrebbe essere fuorviante e la soluzione potrebbe essere scambiata per semplice acqua. Il colore invece rende palese la presenza del detergente.

Conservanti

Sostanze impiegate per prolungare la durata dei prodotti. Tra i conservanti più allergizzanti troviamo gli isotiazolinoni (MIT e MCIT) e i parabeni.

Sostanze chimiche irritanti e metalli

Candeggina, ammoniaca, solventi e derivati del petrolio, possono causare irritazioni cutanee e alle vie respiratorie, anche in soggetti non allergici.

In alcuni detersivi in polvere possono essere presti tracce di nichel, cobalto e cromo che possono scatenare reazioni in soggetti sensibilizzati.

Enzimi

Sostanze che servono per aumentare la forza pulente dei detersivi ma che possono danneggiare la pelle facilitando la penetrazione degli allergeni.

Sintomi e rimedi di una reazione allergica

Se gli allergeni e le sostanze chimiche entrano a diretto contatto con la pelle, la reazione allergica si manifesta con infiammazione, irritazione e dermatite allergiche, eczema, prurito o arrossamento

Altre sostanze, in particolare la candeggina e i metalli nobili presenti in alcuni prodotti in polvere, possono invece irritare le mucose. In questo caso i sintomi possono essere: difficoltà di respirazione, lacrimazione e prurito agli occhi, emicrania, fino anche a sintomi asmatici.

Per evitare queste reazioni il rimedio più ovvio è sostituire i prodotti con detergenti privi di profumi, coloranti ed enzimi.
Oppure si può cambiare tecnica: ci sono macchine per la pulizia dei pavimenti per rendono superfluo l’uso dei detergenti. Questi sistemi sostituiscono la forza pulente della chimica con la forza meccanica o con il calore, come insegna il cerchio di Sinner.

Per il bene della salute fisica e dell’ambiente, è consigliabile preferire detersivi ecologici e biodegradabili.

Inoltre bisogna usare sempre i DPI (Leggi anche DPI del cleaning: quali sono i dispositivi di protezione individuale indispensabili per chi lavora nel cleaning) quando si maneggiano i detersivi, e abbigliamento adeguato, che mantenga la pelle protetta.
In caso di irritazioni o sospette allergie, consultare un medico o un allergologo.

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