Piattaforme di lavoro elevabili: differenze tra la EN 280:2013+A1:2015 e la EN 280-1:2022

L’Inail ha pubblicato un documento che analizza le differenze tra la EN 280:2013+A1:2015 e la EN 280-1:2022, le due versioni della norma armonizzata per le piattaforme di lavoro elevabili (PLE).
Di particolare interesse per fabbricanti, soggetti abilitati e operatori di ASL/ARPA, fornisce una panoramica completa delle novità introdotte dalla nuova norma.

Il documento è suddiviso in tre parti:

  • Prima parte: dedicata agli organi di vigilanza e ai verificatori, evidenzia le modifiche introdotte nella EN 280-1:2022 rispetto alla versione precedente, con particolare riferimento agli elementi costruttivi della macchina e ai dispositivi di sicurezza
  • Seconda parte: rivolta ai fabbricanti, estrapola le parti della norma relative alla progettazione delle PLE
  • Introduzione: fornisce una panoramica generale delle PLE, della loro conformità alle normative e delle novità introdotte dalla EN 280-1:2022

Piattaforme di lavoro elevabili: definizione e conformità

Le PLE sono macchine mobili che sollevano persone, esponendole a un rischio di caduta dall’alto superiore a 3 metri. Per questo motivo, rientrano nell’allegato IV della direttiva 2006/42/CE e sono soggette a una valutazione di conformità più rigorosa rispetto ad altri tipi di macchine.

La norma EN 280, in quanto norma armonizzata alla direttiva macchine, rappresenta uno dei modi per dimostrare la conformità delle PLE ai requisiti essenziali di sicurezza e salute.
Inoltre, come sappiamo, nel nostro paese le PLE sono soggette a verifiche periodiche condotte da personale terzo rispetto al datore di lavoro, e la norma EN 280 costituisce un riferimento importante per il verificatore.

Piattaforme di lavoro elevabili: le novità della EN 280-1:2022

La EN 280-1:2022 introduce diverse novità, tra cui:

  • Maggiore attenzione alla sicurezza dell’operatore incapacitato: la norma definisce misure tecniche specifiche per proteggere l’operatore in caso di malore o infortunio
  • Nuovo concetto di operatore: l’operatore è ora considerato più consapevole e responsabile nell’utilizzo della PLE. Questo si traduce, ad esempio, nell’eliminazione della protezione per i comandi a terra e nell’abolizione dell’esigenza di avere evidenza dell’avvenuto override di un dispositivo di sicurezza
  • Maggiore importanza alla formazione dell’operatore: l’operatore deve acquisire una piena dimestichezza con l’attrezzatura e conoscere i limiti e le modalità d’uso stabilite dal fabbricante.

Il documento Inail fornisce un quadro completo delle differenze tra la EN 280:2013+A1:2015 e la EN 280-1:2022.
La nuova norma introduce diverse novità che hanno l’obiettivo di migliorare la sicurezza degli operatori di PLE. È importante che fabbricanti, soggetti abilitati e operatori di ASL/ARPA siano a conoscenza di queste novità e le attuino correttamente.

  • Per leggere il documento integrale:

Scarica il documento – Piattaforme Di Lavoro Elevabili