Mancanza di manodopera, automazione e nuove tecnologie: come il settore logistico sta affrontando le sfide del mercato del lavoro del XXI secolo.

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Il settore della logistica e dei trasporti si presenta come uno dei più dinamici in termini di occupazione, offrendo numerose opportunità di lavoro in un contesto caratterizzato dall’imminente pensione di molti Baby Boomers (nati tra il 1946 e il 1964). Tuttavia, questo scenario di sfide sta creando nuove pressioni per i responsabili di logistica, magazzino e distribuzione. Nonostante l’adozione di tecnologie e automazione all’interno delle strutture, rimane la necessità di personale per gestire un’ampia gamma di responsabilità. Inoltre, questa situazione sta determinando un aumento dei salari in alcune aree del mondo, dove la concentrazione di strutture di distribuzione è particolarmente elevata, generando una concorrenza ancora più accesa per la ricerca di lavoratori.

L’ascesa del lavoro in magazzino

Il lavoro in magazzino, richiedendo una presenza fisica, è tra quelli che sta beneficiando di un aumento dei salari in questo momento. A determinare questo fenomeno concorrono diversi fattori economici: i magazzini, i centri di distribuzione e i fornitori di logistica di terze parti (3PL) stanno vivendo un periodo di grande impegno. Il settore del magazzino ha infatti registrato tassi di crescita elevati, sostenuti e superiori alla media.

L’enorme picco di domanda di e-commerce verificatosi durante la pandemia ha portato a un esaurimento del personale, aggravando ulteriormente i problemi di carenza di manodopera già presenti nel settore.

Per le aziende che si trovano in questa situazione e che cercano di bilanciare i carichi di lavoro con la forza lavoro disponibile, è fondamentale investire nello sviluppo di leader e manager che comprendano il valore della retention, sappiano ascoltare i dipendenti e offrano loro opzioni lavorative flessibili. Queste strategie possono migliorare sia il reclutamento che la fidelizzazione del personale.

È importante ricordare che in un ambiente di lavoro negativo, anche un aumento di stipendio di soli 25 centesimi l’ora può spingere i dipendenti a cercare un lavoro altrove. In questo contesto, i manager possono giocare un ruolo fondamentale nel mantenere il personale motivato e nel rendere l’azienda competitiva rispetto ad altri datori di lavoro che offrono stipendi più alti.

Stimolare la “curiosità intellettuale”

La scarsità di personale nei settori logistici e dei trasporti rappresenta una sfida significativa. Le strategie di reclutamentofidelizzazione e formazione del personale sono cruciali per il successo aziendale. Per superare questi ostacoli, le imprese stanno investendo in programmi di formazione e certificazioni professionali, oltre a creare sistemi di incentivazione per premiare l’impegno dei lavoratori. Offrono inoltre orari flessibili, che facilitano un equilibrio tra vita lavorativa e privata, un fattore di grande rilievo per i lavoratori delle generazioni Millennial e Gen Z.

I datori di lavoro rispondono alla necessità di personale qualificato proponendo orari part-timesettimane lavorative ridotte e job-sharing. Promuovono anche periodi di ferie dedicati all’impegno civico, al sostegno di cause sociali e alla cura della salute mentale. Stanno esplorando vie di reclutamento innovative, come il programma Prisons-to-Professionals, che aiuta ex detenuti a reinserirsi nel mondo del lavoro.

Le aziende orientate al futuro puntano fortemente sullo sviluppo professionale dei talenti. Questo include non solo le competenze di base, come la certificazione per l’uso di carrelli elevatori, ma anche l’integrazione di tecnologie avanzate e automazione per semplificare le operazioni di magazzino. L’adozione di robot collaborativi e dispositivi per il sollevamento di carichi pesanti non solo risponde alle esigenze operative, ma attrae anche lavoratori interessati a un ambiente di lavoro tecnologicamente avanzato. L’impiego di tali tecnologie apre le porte a una nuova generazione di lavoratori, attratti dalla possibilità di esplorare ruoli prima inimmaginabili.

Cervelli contro muscoli

Per far fronte alla mancanza di lavoratori e migliorare l’efficienza operativa, le imprese stanno incrementando gli investimenti nell’automazione. Di conseguenza, si registra una crescente domanda di lavoratori qualificati, detti “colletti bianchi”, capaci di gestiremantenere e operare le nuove tecnologie automatizzate. Questo cambiamento ha generato un nuovo divario nel panorama lavorativo dei magazzini. Si osserva ora una difficoltà nello sviluppo delle competenze a causa dell’automazione in espansione nei magazzini e della necessità di personale con abilità tecniche sofisticate per gestire e curare questi sistemi. Nonostante l’incremento degli investimenti in automazione, persiste una critica carenza di competenze, che si sposta dal piano fisico a quello intellettuale.

Offrire una migliore esperienza ai clienti

Le strategie aziendali moderne si focalizzano principalmente sull’arricchimento dell’esperienza lavorativa dei dipendenti. Questo vale tanto per i ruoli d’ufficio nel settore logistico quanto per le attività di raccolta e imballaggio nei centri di distribuzione. L’obiettivo è offrire maggior flessibilità e libertà di scelta, permettendo ai lavoratori di integrare meglio il lavoro nella loro vita quotidiana. Le imprese che riescono a capire e adattarsi a questa tendenza possono beneficiare di un ridotto turnover, di dipendenti più motivati e di una produttività generale più elevata.

Le applicazioni mobili giocano un ruolo chiave in questo contesto. Molte aziende stanno adottando app di gestione autonoma dei turni, che conferiscono ai lavoratori un controllo maggiore sui propri orari lavorativi. Queste app permettono ai dipendenti di organizzare i turni secondo le proprie necessità e preferenze. Si è notato che tali strumenti hanno un impatto positivo sulla fidelizzazione e sul reclutamento, rappresentando uno degli investimenti più rilevanti nel panorama attuale.

In un mercato del lavoro che continua a presentare sfide, si prevede che le aziende adotteranno sempre più soluzioni creative e non convenzionali per attrarre e mantenere i lavoratori. Sfruttando risorse umane inesplorate, implementando automazione avanzata o introducendo applicazioni self-service, le aziende all’avanguardia stanno cercando di minimizzare il turnover, incrementare l’engagement dei dipendenti e valorizzare al massimo il capitale umano a loro disposizione.

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