
L’evento celebrativo dei 40 anni di attività di Carr Service, svoltosi venerdì 13 settembre, è stata occasione di dialogo tra imprese e istituzioni su un tema caldissimo: l’idrogeno e l’energia del futuro per la logistica.
L’Azienda di Basiliano (Udine) ha infatti organizzato la tavola rotonda “Hydrogenium – Dialoghi sull’innovazione e la sostenibilità nella logistica” che ha visto intervenire Massimiliano Fedriga, Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, per i saluti iniziali, Leonardo Salcerini Presidente Toyota Material Handling Italia, Ennio Pittino Presidente Secab Soc. Coop., Luca Ceccarelli Presidente Ceccarelli Group, Damiano Landi Divulgatore ed esperto di tecnologie a idrogeno e cold ironing, Michele Martignani Responsabile sviluppo clienti power Hera Servizi Energia.
A moderare gli interventi Christian Seu, giornalista Messaggero Veneto.
Fedriga ha colto l’occasione per fare un’analisi delle sfide legate alla transizione energetica: “Non possiamo affidarci a una singola fonte energetica. Il futuro richiede diversificazione, e la sostenibilità di cui parliamo non è solo ambientale, ma anche tecnologica“.
Il Presidente ha anche elogiato l’attività di Carr Service che, scegliendo di investire nell’idrogeno, si rende motore d’innovazione. “La politica può essere un facilitatore, ma sono le aziende come Carr Service che, con le loro decisioni, possono determinare la direzione futura”.
D’altronde l’innovazione è al centro della strategia di Carr Service, come ha ribadito la Vicepresidente Monica Della Picca: “Da 40 anni operiamo nella logistica con un’attenzione costante alla tecnologia. Ora vogliamo essere pionieri nella proposta di mobilità a idrogeno per i nostri magazzini, mettendo a disposizione delle aziende locali soluzioni all’avanguardia”.
Damiano Della Picca, Presidente di Carr Service, è entrato ancora più nel dettaglio specificando che per Carr Service che non esiste una tecnologia perfetta per ogni contesto, l’idrogeno può essere una componente nel mix energetico per il futuro.
Insomma, filo conduttore del confronto è stato il concetto di diversificazione energetica come chiave per il futuro; un futuro in cui l’idrogeno, insieme ad altre fonti di energia, dovrà giocare un ruolo primario nella transizione verso un’economia sostenibile.
Di applicazioni delle tecnologie sostenibili nell’ambito della logistica, della movimentazione merci e non solo hanno parlato Salcerini, Landi, Ceccarelli, Pittino e Martignani.
Menzionato anche il caso Hydrogen Valley come esempio virtuoso di visione di lungo termine, in cui la Regione ha saputo anticipare rinnovamenti e innovare.

























