
Padova si conferma capitale della logistica sostenibile. Il terzo e ultimo giorno della terza edizione di Green Logistics Expo ha offerto una panoramica sulle sfide del settore, tracciando una roadmap verso un futuro sempre più sostenibile ed efficiente. Dall’intermodalità, come leva strategica per ridurre l’impatto ambientale del trasporto merci, all’intelligenza artificiale, come strumento per ottimizzare i processi logistici, i convegni di oggi, venerdì 11 ottobre, hanno messo in luce le ultime innovazioni e le best practice del comparto.
Dall’Interporto al Cityporto: Padova punta sulla logistica sostenibile
Padova si conferma all’avanguardia nel settore della logistica sostenibile. Durante il convegno “Dall’Interporto a Cityporto: un viaggio nell’evoluzione della logistica”, tenutosi nell’ambito della Green Logistics Expo, si è discusso del futuro della mobilità e del trasporto merci, con un focus particolare sulle soluzioni intermodali. Il convegno ha offerto un’ampia panoramica sulle sfide e le opportunità del settore della logistica, sottolineando l’importanza dell’intermodalità e del ruolo degli interporti nello sviluppo di un sistema di trasporto più sostenibile ed efficiente. Padova si conferma un punto di riferimento per l’innovazione nel settore della logistica, con un impegno concreto verso un futuro più sostenibile.
Al convegno hanno preso parte numerosi esperti del settore, provenienti da enti pubblici, università e aziende private. Tra questi, l’Assessore Andrea Ragona ha illustrato le innovative strategie di mobilità sostenibile attuate dal Comune di Padova. Carlo Vaghi, Presidente di Autostrade dello Stato SpA, ha portato la sua esperienza nel campo delle infrastrutture, mentre Nicola Zingirian, docente universitario, ha offerto una prospettiva accademica sulle tecnologie emergenti nel settore. Il mondo imprenditoriale è stato rappresentato da Stefania Pezzetti, CEO di BRT, che ha condiviso le best practice aziendali in termini di logistica sostenibile. Inoltre, hanno partecipato ex dirigenti di Interporto Padova, come Walter Stefan, e rappresentanti di associazioni di categoria e istituzioni, come Giada Maio di ANCI e Carla Messina del MIT. La presenza di Federico Barbierato, Sindaco di Abano Terme, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra enti locali per lo sviluppo di una logistica integrata a livello territoriale. Il convegno si è concluso con la premiazione dei soggetti fondatori, tra cui il sen. Antonio De Poli, a riconoscimento del loro contributo allo sviluppo del Cityporto di Padova.
Intermodalità: la chiave per una logistica sostenibile
Luciano Greco, Presidente di Interporto Padova Spa, ha delineato una visione strategica ambiziosa per il settore della logistica, con un focus particolare sull’intermodalità come soluzione sostenibile per il futuro. Greco evidenzia come l’intermodalità ferro-gomma sia diventata una necessità improrogabile, sia per rispondere alle crescenti richieste delle aziende che si orientano verso soluzioni sostenibili, sia per far fronte alla carenza di autisti di mezzi pesanti e alla saturazione dei terminal terrestri in Europa. Il sistema attuale sia caratterizzato da una forte frammentazione e da una mancanza di coordinamento tra i diversi attori coinvolti. Questa situazione porta a una gestione inefficiente dei flussi e a un impatto negativo sull’ambiente.
Per superare questi limiti, è necessaria una visione di “politica industriale” dell’intermodalità. Tra le proposte, il potenziamento della capacità, della sostenibilità e dell’efficienza delle infrastrutture esistenti, con l’utilizzo di tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale e l’automazione. Inoltre, l’obiettivo è la definizione di un quadro normativo che favorisca lo sviluppo della logica di mercato e potenzi la capacità di programmazione pubblica. Infine, lo sviluppo di strumenti finanziari che incentivino gli investimenti nel settore.
Gli interporti, e in particolare Interporto Padova, possono giocare un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’intermodalità. Grazie alla loro posizione strategica e alle loro infrastrutture all’avanguardia, possono fungere da hub logistici, facilitando lo scambio di merci tra i diversi modi di trasporto. Greco sottolinea l’importanza di affrontare alcune sfide: lo sviluppo di soluzioni efficienti per la consegna delle merci nell’ultimo miglio è fondamentale per soddisfare le esigenze dei consumatori; gli interporti possono diventare produttori e accumulatori di energia rinnovabile, contribuendo così alla transizione energetica; una stretta collaborazione tra interporti e porti è fondamentale per garantire la competitività del sistema portuale italiano.
Leggi l’intervista completa nella sezione news di Green Logistics Expo.
Logistica verde e Intelligenza Artificiale: le sfide del futuro
Il convegno “Logistica: Green e AI al servizio dell’efficienza”, organizzato da FOREMA srl e Confindustria, ha rappresentato un punto di riferimento per tutti coloro che operano nel settore della logistica e sono interessati a un futuro più sostenibile. L’evento, che ha visto la partecipazione di esperti, imprenditori e rappresentanti istituzionali, ha offerto un’ampia panoramica sulle ultime innovazioni tecnologiche e sulle best practice per una logistica sempre più efficiente e rispettosa dell’ambiente. Il convegno si è aperto con un’analisi approfondita delle sfide e delle opportunità legate alle città verdi e intelligenti. Il relatore dell’Area Ambiente e Sostenibilità di Confindustria Veneto Est ha sottolineato l’importanza di integrare le infrastrutture logistiche con le esigenze di un tessuto urbano sempre più complesso e dinamico. In questo contesto, la logistica sostenibile rappresenta una leva fondamentale per migliorare la qualità della vita dei cittadini e ridurre l’impatto ambientale delle attività economiche.
Un focus particolare è stato dedicato al progetto Cityporto, un’iniziativa che ha visto 20 anni di evoluzione nel campo della logistica urbana. I relatori hanno illustrato come le tecnologie più avanzate, dalla gestione energetica intelligente ai sistemi di accumulo, stiano contribuendo a trasformare i porti in hub sostenibili ed efficienti. In particolare, è stata evidenziata l’importanza di una distribuzione intelligente dell’energia elettrica per ottimizzare l’utilizzo delle fonti rinnovabili e ridurre le emissioni. Il convegno ha offerto anche un’ampia panoramica sulle applicazioni e prospettive della mobilità elettrica. I relatori hanno discusso delle ultime novità nel campo dei veicoli elettrici e delle infrastrutture di ricarica, sottolineando l’importanza di una transizione energetica che coinvolga tutti gli attori della filiera logistica. Un altro tema centrale è stato quello dell’energia solare, con un focus sugli ultimi sviluppi tecnologici presentati dal Consorzio RFX. Un momento particolarmente interessante del convegno è stato l’intervento dedicato al rapporto tra logistica, intelligenza artificiale e sostenibilità. Andrea Payaro e Rossetto Francesca hanno presentato numerosi casi pratici di applicazione in azienda, dimostrando come l’AI possa essere uno strumento fondamentale per ottimizzare i processi logistici, ridurre i costi e minimizzare l’impatto ambientale.
Le nuove frontiere della logistica: un futuro aperto e sostenibile
Il convegno “Le nuove frontiere della logistica tra Open Logistics e Physical Internet“, organizzato da FIT Consulting nell’ambito di Green Logistics Expo, si è rivelato un punto di riferimento per tutti gli operatori del settore desiderosi di confrontarsi sulle ultime tendenze e innovazioni. L’evento, che ha visto la partecipazione di esperti di fama internazionale, ha offerto un’ampia panoramica sulle potenzialità trasformative dell’Open Logistics e del Physical Internet. Thorsten Huelsmann, CFO dell’Open Logistics Foundation, ha sottolineato come la condivisione di dati, risorse e infrastrutture sia fondamentale per accelerare la transizione digitale del settore. L’Open Logistics, infatti, promuove un modello di collaborazione aperta tra i diversi attori della supply chain, favorendo lo sviluppo di ecosistemi digitali integrati e flessibili.
Paola Cossu, CEO di FIT Consulting e membro del Board of Directors di ALICE, ha presentato il Physical Internet come una soluzione concreta per ridurre drasticamente le emissioni di CO2 nel trasporto merci. Questo nuovo paradigma logistico, ispirato al funzionamento di Internet, si basa sulla creazione di una rete globale di nodi interconnessi, in grado di ottimizzare i flussi di materiali e informazioni. Claudio Fraconti, presidente di Green Planet Logistics, ha evidenziato la necessità di adottare un approccio sistemico per affrontare le sfide sempre più complesse del settore logistico. L’integrazione di tecnologie avanzate, come l’intelligenza artificiale e l’Internet delle cose, con modelli di business sostenibili e innovativi, è indispensabile per costruire una supply chain più efficiente, resiliente e rispettosa dell’ambiente.

















Dall’Interporto al Cityporto: Padova punta sulla logistica sostenibile






