
L’industria dei trasporti e della logistica è in piena trasformazione digitale. Con una dipendenza sempre maggiore dalle infrastrutture digitali per supportare ambienti IT distribuiti e catene di approvvigionamento sempre più connesse, abilitate al cloud e all’intelligenza artificiale (AI), la complessità della rete e il rischio di cybersecurity hanno subito un’impennata significativa. Questo scenario ha messo in luce la necessità critica di affrontare le sfide legate alla sicurezza e alla gestione delle reti in un settore vitale per l’economia globale.
Un nuovo sondaggio, “The State of Network Security in Transportation & Logistics” condotto da Aryaka, ha fatto luce sulle principali priorità delle organizzazioni di trasporto e logistica per i prossimi 12 mesi. La semplificazione e la riduzione dei costi della rete si posizionano al primo posto per il 70% degli intervistati, evidenziando una chiara spinta all’ottimizzazione delle risorse. Seguono a ruota il miglioramento delle prestazioni della rete e la visibilità sulla sicurezza (57%), sottolineando l’importanza di avere una chiara comprensione e controllo sulle proprie infrastrutture. Infine, la riduzione del carico di lavoro sui team IT (51%) indica una crescente consapevolezza delle sfide legate alla gestione del personale e delle competenze.
La cybersecurity come sfida quotidiana
Il rapporto di Aryaka rivela che la cybersecurity è, senza ombra di dubbio, la sfida quotidiana più pressante per le aziende del settore. L’81% delle organizzazioni ha dichiarato che “stare al passo con le minacce di cybersecurity” è il loro maggiore problema quotidiano di networking. Questa preoccupazione supera di gran lunga la modernizzazione conveniente (62%) e la carenza di personale nei team IT (60%), dimostrando che la protezione dei dati e delle operazioni è una priorità assoluta e costante.
Ransomware e Malware sono la preoccupazione maggiore
Tra le minacce specifiche, il ransomware e il malware (77%) rappresentano la principale preoccupazione per la sicurezza della rete nel settore. Questa evidenza sottolinea l’urgenza di adottare misure proattive per difendersi da attacchi che possono paralizzare le operazioni e causare perdite finanziarie significative. Anche l’applicazione delle policy (66%) e il controllo degli accessi remoti (64%) sono tra le principali preoccupazioni, riflettendo la complessità della gestione degli accessi e della conformità in ambienti di lavoro sempre più distribuiti.
L’intelligenza artificiale generativa è un campo minato
Nonostante il potenziale trasformativo dell’Intelligenza Artificiale Generativa (GenAI), le organizzazioni del settore trasporti e logistica sembrano ancora impreparate ad affrontare le sue implicazioni sulla sicurezza. Solo il 28% degli intervistati ha iniziato a implementare soluzioni per mitigare le sfide di rete e sicurezza legate alla GenAI, mentre un preoccupante 56% sta ancora valutando i rischi o è completamente impreparato. Questo dato evidenzia un divario di preparazione che potrebbe esporre le aziende a nuove vulnerabilità man mano che l’adozione della GenAI si diffonde.
Infrastruttura ibrida e migrazione al cloud
Il panorama IT del settore è dominato da infrastrutture ibride: il 74% degli intervistati si affida a un mix di data center privati e ambienti cloud. Questa realtà rende la flessibilità e la connettività tra i diversi ambienti assolutamente critiche. Inoltre, la maggior parte delle aziende sta attivamente migrando o pianificando di migrare le applicazioni legacy al cloud, un processo che introduce una notevole complessità transitoria e nuove sfide in termini di sicurezza e gestione della rete.
Un confronto con il settore manifatturiero
I risultati di questo rapporto si affiancano e, in alcuni punti, contrastano con le intuizioni dello studio “State of Network Security in Manufacturing (2024)” di Aryaka. Entrambi i settori privilegiano il controllo dei costi, la visibilità e la modernizzazione della rete, trovando difficoltà nella modernizzazione a causa delle risorse IT limitate. Tuttavia, gli intervistati nel settore dei trasporti pongono maggiore enfasi sulla mobilità e il controllo degli accessi remoti, riflettendo la natura intrinsecamente distribuita delle loro operazioni. Inoltre, le organizzazioni di trasporto e logistica hanno dimostrato una leggermente inferiore prontezza all’adozione della GenAI rispetto al settore manifatturiero, suggerendo approcci diversi all’innovazione e alla gestione del rischio.
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