
Migliorare la sicurezza della flotta di carrelli elevatori va ben oltre l’adozione di funzionalità standard. Sebbene luci, clacson, allarmi di retromarcia e sistemi di assistenza all’operatore basati su sensori o visione offrano un livello base di protezione, alcuni rischi richiedono cure aggiuntive e un approccio più olistico. L’attenzione mediatica si è spesso concentrata sulle tecnologie di rilevamento di oggetti e pedoni, ma altre attrezzature, come i controlli intelligenti delle banchine di carico, i sistemi di ritenuta dei veicoli, le barriere protettive o le protezioni per pallet davanti alle scaffalature e i sistemi di illuminazione, offrono un approccio complementare per rendere le operazioni di flotta più sicure e meno soggette a rischi.
Un approccio proattivo alla sicurezza
Queste misure di sicurezza aggiuntive assicurano che le strutture coprano ogni possibile scenario peggiore. In fondo, la sicurezza consiste nel garantire che tutti tornino a casa nelle stesse condizioni in cui sono arrivati. Troppo spesso, le aziende intervengono solo dopo che si è verificato un incidente grave a causa della mancanza di sicurezza o di un errore per cui non erano presenti le adeguate attrezzature protettive. Invece di affidarsi ai requisiti minimi, adottare un approccio proattivo alla sicurezza non solo può salvare vite, ma anche far risparmiare denaro alle aziende e mantenere un certo livello di produttività e sicurezza operativa. Data la massa significativa dei carrelli elevatori, un impatto o un incidente che li coinvolga può avere conseguenze molto più gravi e causare danni maggiori.
La sicurezza alla banchina di carico
Le operazioni di carico e scarico di un camion sono tra le più pericolose per un operatore di carrelli elevatori. Molte aziende implementano migliori pratiche e processi di sicurezza passo-passo attorno alla banchina di carico, ma anche in questi casi, possono verificarsi errori. La migliore attrezzatura di sicurezza dovrebbe integrare e lavorare in tandem con le pratiche aziendali e il flusso di traffico all’interno delle strutture. Il rischio maggiore è che il camionista si allontani mentre il carico o lo scarico è ancora in corso. Questo può portare a cadute dal bordo della banchina, operatori intrappolati tra la banchina e il rimorchio, e rimorchi che si abbassano o si inclinano. Prodotti come i livellatori di banchina e i sistemi di ritenuta dei veicoli sono attrezzi critici per il carico e lo scarico delle merci dai rimorchi, garantendo una transizione livellata e fluida per i carrelli elevatori che passano dal pavimento della struttura al rimorchio. Le innovazioni in questi sistemi mirano a ridurre le vibrazioni e a migliorare la sicurezza e il comfort per gli operatori umani, oltre a supportare la produttività dei carrelli elevatori autonomi che richiedono superfici di guida prive di ostacoli.
I sistemi di ritenuta del veicolo: un passo avanti
I sistemi di ritenuta del veicolo offrono un ulteriore livello di sicurezza alla banchina di carico, sia per gli operatori di carrelli elevatori che per i conducenti di camion. Creati originariamente per impedire ai rimorchi di allontanarsi dal magazzino prima che il carico o lo scarico fossero completi, le ritenute sono diventate un’alternativa conforme alle normative rispetto ai tradizionali cunei per ruote. I cunei, spesso semplici pezzi di legno o plastica posti sotto una ruota, non “trattengono” il rimorchio, ma ne impediscono solo il movimento. Richiedono inoltre un livello di fiducia e coinvolgimento da parte del camionista nell’effettivo posizionamento del cuneo. I sistemi avanzati di ritenuta dei veicoli possono bloccare il rimorchio in modo automatico, eliminando la necessità di bloccare fisicamente una ruota. Alcuni sistemi si agganciano alla barra di impatto posteriore del rimorchio, mentre altri utilizzano un approccio simile al cuneo ma con un sistema ancorato a terra che si posiziona automaticamente davanti alla ruota. Questi sistemi spesso includono anche indicatori visivi e allarmanti acustici per avvisare lavoratori e conducenti della posizione della ritenuta e della disponibilità della banchina, garantendo che la porta della banchina o il livellatore possano essere azionati solo se la ritenuta è correttamente inserita.
Sistemi di barriere: protezione all’interno del magazzino
All’interno del magazzino, i sistemi di barriere sono particolarmente importanti per proteggere gli operatori di carrelli elevatori e i prodotti stoccati. Le protezioni per scaffalature, ad esempio, proteggono dagli incidenti tra carrelli elevatori e scaffalature, che possono causare il crollo di un’intera sezione di stoccaggio. Un tale crollo può provocare danni catastrofici, coinvolgendo non solo il prodotto e la scaffalatura stessa, ma anche i dipendenti e gli operatori dei carrelli elevatori. Questi sistemi di protezione tengono conto dell’elemento umano in una struttura, agendo come misura preventiva contro l’errore umano. Nessuno è perfetto, e dove si verifica un errore, un sistema di barriere che segregi fisicamente pedoni e carrelli elevatori, o carrelli elevatori tra loro, è fondamentale. Questo è particolarmente critico in strutture con un alto turnover di operatori di carrelli elevatori, dove le persone stanno imparando sul lavoro e sono più inclini a commettere errori. È utile anche in spazi ristretti o aree che richiedono maggiore velocità, dove il rischio di danni è più elevato. Come si suol dire, non esiste una vernice abbastanza spessa da impedire a una persona di calpestarla o a una gomma di un carrello elevatore di rotolarci sopra; per questo è essenziale “alzare la linea verniciata” con sistemi di barriere.
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