
Il 19 settembre, a Bologna, Assodimi/Assonolo ha chiamato a confronto i noleggiatori di carrelli elevatori per parlare delle peculiarità dell’attività, le sfide e il futuro del settore.
Quello dei carrelli è stato uno dei primi settori ad aprirsi al noleggio in Italia, principalmente a lungo termine, ma negli ultimi anni si sta assistendo ad un cambio di tendenza, con molte aziende che stanno inserendo anche il noleggio a breve termine, con conseguente allargamento del parco macchine ad altre categorie merceologiche.
Proprio questa nuova dinamicità del settore ha spinto Assodimi/Assonolo ad organizzare questa giornata dedicata al noleggio di carrelli, che ha visto un’ottima partecipazione sia in presenza che in collegamento online.
Sotto l’attenta regia di Marco Prosperi, Direttore di Assodimi, si sono susseguiti diversi relatori per condividere esperienze e visioni che, insieme, hanno delineato un quadro completo del settore.
Mendes Migotto, Co-CEO di Venpa
Ad aprire i lavori è stato Mendes Migotto, Co-CEO di Venpa, che ha introdotto il tema del noleggio dei carrelli dal punto di vista del noleggio generalista.
Migotto ha spiegato che “Noleggiare è avere la capacità di soddisfare il cliente e il cliente vuole un servizio. La componente dei servizi pesa quasi di più della macchina. Nel noleggio il prezzo resta una componente importante ma diventa secondario rispetto al servizio”.
Entrando nel caso particolare del carrello elevatore ha specificato che, anche in questo settore, “si sta sviluppando nel cliente la necessità di avere a disposizione carrelli a breve termine. Finora il noleggio del carrello era legato al lungo termine”.
Dalla discussione è emerso che il noleggio a lungo termine, finora più frequente quando si tratta col carrello elevatore, è simile ad una vendita. Oggi però, che sta emergendo nei clienti anche l’esigenza del noleggio di carrelli elevatori a breve termine, il noleggiatore deve affinarsi in tutto ciò che concerne la fornitura del servizio.
Federico della Puppa, responsabile del Centro Studi Assodimi/Assonolo – SmartLand
È stata poi la volta di Federico della Puppa, responsabile del Centro Studi Assodimi/Assonolo – SmartLand, che ha presentato lo studio specifico sul noleggio di carrelli elevatori.
Questo Osservatorio si basa sull’analisi dei bilanci di 220 imprese attive nel settore, comprendendo sia grandi produttori-noleggiatori che piccole realtà, per fornire un quadro dettagliato degli andamenti e delle performance.
Dallo studio è emerso che le imprese attive nel noleggio in Italia sono cresciute del 44,5% dal 2011 al 2024, con un aumento significativo delle grandi imprese.
Nello specifico del noleggio carrelli la maggior parte delle aziende analizzate ha visto un aumento del fatturato e ha registrato utili.
Nel 2024, pur essendoci stato un rallentamento nella crescita del fatturato, la percentuale di aziende in utile è aumentata, indicando una maggiore capacità operativa e strutturazione del mercato.
Nonostante il settore carrelli mostri una redditività inferiore rispetto alla media del noleggio generale, la tendenza è positiva e gli investimenti vengono messi in moto, suggerendo che le aziende stanno lavorando in modo più efficiente.
Della Puppa ha concluso spiegando che “Non si noleggiano macchine ma soluzioni a problemi: il noleggio è la fornitura di soluzioni.
Il noleggio dei carrelli è un sistema solido ma ancorato a modelli vecchi.
Dobbiamo essere capaci di leggere il contesto ma anche di capire dove volgiamo andare. Avere struttura serve per crescere”.
Il noleggio dei carrelli: opportunità e organizzazione
All’esposizione di Della Puppa è seguita una tavola rotonda tra tre noleggiatori di carrelli elevatori: tre realtà diverse tra loro, impegnate nella stessa attività.
Il panel era composto da: Claudio Bortolotti, Director Rental di Toyota Material Handling; Claudio Bacherini, Direttore Tecnico di Toscana Noleggi e Pietro Vitiello, CEO di LogCenter.
Claudio Bortolotti, Director Rental di Toyota Material Handling
Claudio Bortolotti è partito da un dato molto interessante: “Oltre il 50% dei carrelli nuovi immessi nel mercato sono a noleggio. Il noleggio è dunque una leva strategica i cui punti di forza sono: flessibilità, costi certi, possibilità di avere una flotta aggiornata senza impegnare capitali”.
Tra i punti di debolezza ha evidenziato la difficoltà che le aziende possono incontrare nel trasferire il valore del noleggio e di tutto ciò che c’è alle spalle del noleggio.
Bortolotti ha poi sottolineato l’importanza del brand nel noleggio: “Il primo tema è il riconoscersi nei valori del marchio. Il brand è importante perché è comunicare la visione.
Avere un unico marchio aiuta anche dal punto di vista tecnico: interfaccia di guida uguale, maggiore facilità e sicurezza… stessi ricambi”.
Per quanto riguarda il futuro del settore Bortolotti è positivo: “Vedo un futuro in crescita. Un segnale chiaro è l’interesse che stanno dimostrando per il nostro mercato svariati noleggiatori internazionali, che fanno acquisizioni nel nostro Paese perché evidentemente vedono una crescita.
Quello che potrebbe far fare un ulteriore passo avanti è l’IA. L’Intelligenza Artificiale, in particolare l’analisi predittiva dei dati, potrebbe consentire di gestire, ottimizzare e sfruttare i dati delle flotte per prendere decisioni strategiche nell’asset management”.
Claudio Bacherini, Direttore Tecnico di Toscana Noleggi
Claudio Bacherini ha posto l’accento sulle risorse umane che lavorano nel rental dei carrelli: “A fare la differenza è la capacità di far percepire il valore del servizio. Bisogna dare l’opportunità della soluzione. La difficoltà maggiore è gestire la mentalità delle persone che fanno noleggio”.
Secondo Bacherini, per diventare più generalista nel noleggio, “bisogna far comprendere al personale di un’azienda specializzata l’opportunità di introdurre nuovi prodotti e differenziare l’offerta di noleggio. Chi fa noleggio specialistico tende ad essere altamente concentrato sulle procedure di gestione del prodotto, invece bisogna ricordare che se l’azienda è un ospedale, lo short rent è il pronto soccorso, quindi bisogna essere focalizzati sulla risoluzione del problema, non sulla macchina in sé” .
Pietro Vitiello, CEO di LogCenter
Pietro Vitiello, in continuità con i colleghi, ha aggiunto alla riflessione un ulteriore tassello: l’importanza di avere risorse formate.
Formate non solo sulla tecnologia ma proprio sulla gestione del cliente: “Il cliente lo riconosce quando si sente coccolato, quando capisce che tu gli risolvi i problemi. Bisogna dare risposte e certezze al cliente. Chiedersi sempre perché il cliente dovrebbe rivolgersi a noi”.
Vitiello ha affermato che il noleggio a breve termine è il vero business che, sebbene comporti sfide significative, offre grandi soddisfazioni e margini, portando poi ad una naturale evoluzione verso il lungo termine. “È importante considerare ogni cliente, anche quello che noleggia una macchina per un solo giorno, un piccolo seme che domani potrebbe essere una pianta”.
Appuntamento al Congresso Assodimi/Assonolo
La giornata si è conclusa con i saluti e ringraziamenti di Marco Prosperi che ha poi rinnovato l’impegno di Assodimi/Assonolo nel voler dedicare un progetto di ampio respiro al settore dei carrelli elevatori coinvolgendo le aziende di noleggio nella creazione di uno studio dedicato.
Nel frattempo l’appuntamento è al Congresso Assodimi/Assonolo.


























