Nell’attuale contesto di magazzino, le conversazioni sulla produttività sono dominate da soluzioni high-tech come l’Intelligenza Artificiale, la robotica e i sofisticati software di orchestrazione. Tuttavia, la realtà è che la maggior parte delle strutture sono più piccole e gestite in gran parte con processi manuali. È qui che l’automazione low-cost magazzino dimostra il suo valore, offrendo soluzioni di ingresso a basso costo e a bassa tecnologia che fanno la vera differenza. Per le aziende che rientrano in questa descrizione, una delle barriere d’ingresso più basse al mondo dell’automazione è rappresentata dai carrelli per il prelievo in batch a guida luminosa o a comando vocale.

L’unico requisito per implementare questa tecnologia è un magazzino e scaffalature; non sono necessari robot, il che lo rende un approccio piuttosto semplicistico e diretto, disponibile con un investimento in conto capitale contenuto che garantisce un rapido ritorno sull’investimento.

Il business case: scalabilità e ROI

Sebbene sia una soluzione a bassa tecnologia, il prelievo a lotti con carrelli a luce guida beneficia oggi di tocchi di alta tecnologia. Il business case chiave si basa sulla scalabilità e su un rapido ritorno sull’investimento (ROI). Le aziende possono iniziare in piccolo e espandersi gradualmente aggiungendo carrelli o stazioni man mano che la domanda aumenta. Il risparmio di tempo, la riduzione degli errori e la minore necessità di formazione compensano rapidamente il costo iniziale. Si possono ottenere tassi di prelievo aumentati fino al 30% e una precisione prossima al 100% rispetto a un sistema cartaceo.

Le operazioni più adatte prevedono un’ampia base di SKU e il sistema è ideale per l’evasione degli ordini e-commerce, la logistica di terze parti (3PL) e la distribuzione di componenti piccoli. L’e-commerce, in particolare, è caratterizzato da molti ordini a riga singola, dove i dipendenti vanno e vengono continuamente nelle stesse sedi, il che comporta un notevole dispendio di tempo. Oltre a far risparmiare tempo, il prelievo guidato dalla luce elimina quasi completamente la possibilità di errori. Gli operatori scansionano un articolo e poi lo posizionano nel carrello nella posizione corretta, guidati dalle luci LED. Meno spostamenti, meno errori e meno fatica.

Implementazione e alternative vocali

L’implementazione dei carrelli per il prelievo in batch con comandi luminosi o vocali è molto semplice e richiede pochissima infrastruttura da parte della struttura. I carrelli, spesso personalizzati in base al profilo SKU e alla produttività desiderata, devono semplicemente connettersi al Wi-Fi e interfacciarsi con un sistema host (WMS).

Oltre alla guida luminosa, il prelievo a comando vocale offre un’alternativa a costo inferiore, eliminando la necessità di una batteria per ogni carrello. La guida vocale offre anche altri vantaggi in termini di maggiore precisione, eliminando il rischio che gli operatori invertano i numeri letti su uno schermo. Qualunque sia la soluzione scelta, il sistema di Gestione del Magazzino (WMS) è il software principale che controlla i display, assegna i lotti di lavoro e aggiorna l’inventario in tempo reale.

Evoluzione continua e ibridi high-tech

Il prelievo a lotti, sebbene semplice, non è rimasto stagnante. Le ultime iterazioni hanno portato miglioramenti significativi: le batterie per l’alimentazione sono passate da batterie per auto a batterie per utensili elettrici, rendendo i carrelli molto più leggeri e facili da spingere. Anche le luci si sono evolute, consentendo a più operatori di lavorare contemporaneamente nelle stesse zone, utilizzando colori assegnati diversi.

Uno dei maggiori progressi è l’integrazione con robot mobili autonomi (AMR). Gli AMR possono lavorare a fianco dei picker umani, trasportando il carrello attraverso la zona di prelievo e depositandolo nella stazione di imballaggio, riducendo drasticamente i tempi di spostamento. Questa applicazione ibrida può portare a 200-250 prelievi all’ora e un ROI in meno di 18 mesi. Altre nuove tecnologie includono l’integrazione della realtà aumentata (AR), in cui gli occhiali intelligenti forniscono segnali visivi, e l’applicazione dell’Intelligenza Artificiale (IA) dal punto di vista software per ottimizzare la gestione degli ordini e adattare dinamicamente i percorsi di prelievo.

In definitiva, i carrelli per il prelievo in batch rappresentano uno degli strumenti più semplici ed economici che un magazzino possa scegliere per ottenere un aumento della produttività che può raggiungere il 40%, con una transizione all’avvio fluida e un investimento contenuto, democratizzando l’automazione low-cost magazzino per le piccole e medie imprese.

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