Si aprono oggi i cancelli dell’EX-GAM, presso il Bologna Congress Center, per l’undicesima edizione di Dronitaly. L’evento, che si conferma la piattaforma di riferimento per la filiera dei droni civili ad uso professionale, trasforma il capoluogo emiliano in un laboratorio a cielo aperto dove istituzioni, aziende leader e ricercatori si confrontano sulle sfide di un mercato in continua espansione.

Per chi non lo avesse ancora fatto, ricordiamo che l’ingresso è gratuito, ma la registrazione è obbligatoria e può essere effettuata esclusivamente online sul sito ufficiale della manifestazione.

Cieli condivisi e governance: il convegno inaugurale

La giornata si apre ufficialmente in Sala Plenaria alle ore 10:30 con l’atteso Convegno Inaugurale dal titolo “Cieli condivisi: governance, sicurezza e innovazione nell’era dei droni”. Un momento cruciale per fare il punto sulla gestione dello spazio aereo. Il tema dell’integrazione tra aviazione con e senza pilota sarà ulteriormente approfondito nel pomeriggio (ore 14:30, Sala Cobalto) da ASSORPAS, con un focus tecnico sulle tecnologie eConspicuity e ADS-L, fondamentali per la coesistenza sicura nei cieli italiani.

Agricoltura, foreste e ambiente: il ruolo del CNR e dell’AIT

Il monitoraggio del territorio è il grande protagonista in Sala Ciano. La mattinata, curata dal CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), è dedicata alle soluzioni in ambito agro-forestale, esplorando come la ricerca e le applicazioni dei droni possano rivoluzionare la gestione delle risorse naturali. Nel pomeriggio, l’Associazione Italiana di Telerilevamento (AIT) prenderà il testimone per discutere l’integrazione tra i dati satellitari e quelli raccolti dai SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto), tracciando nuove prospettive per l’analisi geospaziale di precisione.

Sicurezza industriale e monitoraggio delle infrastrutture

La giornata offre spunti verticali anche per il comparto industriale. In Sala Cobalto, l’AIPnD analizza l’uso dei droni per l’efficienza dei sistemi energetici, mentre presso l’Hub Ricerca e Innovazione, l’ENEA presenta soluzioni d’avanguardia per il controllo di ponti e viadotti. Attraverso l’uso di tecnologie LiDAR e aerofotogrammetria, i droni si confermano strumenti indispensabili a supporto delle ispezioni infrastrutturali, garantendo rapidità e sicurezza nei rilievi.

Protezione ambientale: l’impegno di ISPRA

A chiudere la sessione pomeridiana in Sala Plenaria sarà l’ISPRA. Il convegno si concentrerà sull’inserimento dei droni nel Sistema Nazionale di Protezione Ambientale, analizzando l’intero processo: dall’acquisizione del dato grezzo fino alla trasformazione in informazione strategica per il monitoraggio e il controllo del territorio. Un passaggio fondamentale per la tutela degli ecosistemi nazionali attraverso l’innovazione tecnologica.

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