
La pubblicazione della Circolare INL n. 1/2026 del 23 febbraio segna il punto di arrivo della conversione del D.L. 159/2025 nella Legge 198/2025. Non siamo di fronte a un mero aggiornamento del D.lgs. 81/2008, ma a una riscrittura del sistema prevenzionistico italiano. La riforma sposta l’asse dalla verifica documentale a una sicurezza predittiva, dove il dato tecnologico e l’analisi dei mancati infortuni diventano i pilastri per garantire la massima sicurezza tecnologicamente possibile.
Near miss e sicurezza predittiva: l’obbligo per le imprese sopra i 15 dipendenti
Il cuore della riforma è il passaggio da una logica reattiva a una sicurezza predittiva. Per le imprese con più di 15 dipendenti, viene introdotto l’obbligo di adottare un modello nazionale di identificazione e analisi dei near miss (mancati infortuni). Un prossimo decreto definirà gli standard di reporting nazionale. L’obiettivo è trasformare l’analisi sistematica degli eventi potenzialmente pericolosi in una barriera preventiva prima che l’evento lesivo si verifichi.
Patente a crediti 2026: sanzioni, decurtazioni e soglie di operatività
La patente a crediti diventa uno strumento selettivo e rigoroso. Le nuove regole, operative per gli illeciti commessi dal 1° gennaio 2026, prevedono:
- sanzione amministrativa: pari al 10% del valore dei lavori (minimo 12.000 euro) per chi opera senza patente. Se il valore non è determinabile, la sanzione minima è di 4.000 euro (ex art. 16 L. 689/1981);
- decurtazioni garantite: la perdita dei punti per violazioni gravi (Allegato I-bis, nn. 21 e 24) non è più automatica ma vincolata alla notifica formale del verbale;
- lavoro nero: decurtazione di 5 crediti per ogni lavoratore irregolare, a prescindere dalle giornate di impiego;
- sospensione: blocco dell’attività sotto i 15 crediti, salvo il completamento del 30% dei lavori già eseguiti. Il recupero richiede investimenti dimostrabili e non il semplice decorso del tempo.
Digitalizzazione nei cantieri: badge interoperabile e tracciabilità
Per contrastare il lavoro sommerso, oltre alla tessera di riconoscimento, arriva il badge digitale interoperabile con codice unico anticontraffazione, collegato al SIISL. Sarà obbligatorio per tutte le imprese e i lavoratori autonomi che operano fisicamente in cantiere (anche non edili) in regime di appalto o subappalto. Parallelamente, la notifica preliminare dovrà contenere il codice fiscale/P.IVA di tutte le imprese in subappalto, imponendo una due diligence stringente sulla filiera.
Formazione 2026: tracciabilità nel fascicolo elettronico e nuovi criteri
La formazione cessa di essere un “pezzo di carta”. Dal 2026, le competenze saranno registrate nel fascicolo elettronico del lavoratore e nel SIISL. Tra le novità:
- nuovi criteri di accreditamento per i formatori tramite Accordo Stato-Regioni;
- utilizzo di metodologie immersive digitali finanziate dall’INAIL;
- aggiornamento RLS obbligatorio anche sotto i 15 dipendenti;
- settore turistico e ristorazione: obbligo di completare la formazione entro 30 giorni dall’assunzione.
Revisione dell’Articolo 30 e lo standard ISO 45001
Il D.L. 159/2025 aggiorna l’art. 30 del D.lgs. 81/2008, sostituendo lo standard OHSAS 18001 con la UNI EN ISO 45001:2023+A1:2024. L’adozione di un MOG (Modello di Organizzazione e Gestione) conforme garantisce una presunzione di idoneità che può escludere la responsabilità amministrativa dell’ente. La giurisprudenza di Cassazione è chiara: il modello deve essere efficace e attuato, non un mero adempimento burocratico.
Sorveglianza sanitaria: alcol, droghe e screening oncologici
Importanti modifiche agli artt. 20, 25, 39 e 41:
- le visite mediche sono computate nell’orario di lavoro (escluse le preassuntive);
- il medico competente deve promuovere gli screening oncologici (LEA);
- introdotta la visita per “ragionevole motivo” in caso di sospetto uso di alcol o sostanze psicotrope, nonostante le criticità applicative legate allo Statuto dei Lavoratori;
- entro 12 mesi, un decreto definirà i requisiti strutturali delle sedi dei medici competenti esterni.
INAIL 2026: il modello bonus/malus e la responsabilità economica
Dal 1° gennaio 2026, il premio assicurativo sarà dinamico:
- bonus: riduzioni per chi dimostra investimenti in prevenzione e gestione proattiva;
- malus: aumenti legati all’andamento infortunistico reale;
- la riduzione è preclusa in caso di condanne definitive per violazioni gravi.
DPI, violenza sul lavoro e tutele per gli studenti (PCTO)
- DPI: gli indumenti protettivi devono essere mantenuti in condizioni igieniche e monitorati dal datore di lavoro, che ha una posizione di garanzia piena sulla vigilanza del loro utilizzo.
- Violenza e molestie: l’art. 15 inserisce tra le misure generali la prevenzione di condotte violente, tutelando l’integrità psicologica.
- PCTO: estesa la copertura INAIL per gli infortuni in itinere agli studenti e sancito il divieto assoluto di adibire i giovani a lavorazioni ad “elevato rischio”.
Comunicazione digitale e domicilio degli amministratori
Le imprese societarie devono comunicare al Registro Imprese il domicilio digitale (PEC) dei propri amministratori (unico, delegato o presidente) entro il 31 dicembre 2025. Tale indirizzo deve essere distinto da quello della società e rinnovato a ogni nomina.
Fonte: LavoriPubblici.it























