
Le luci si accendono sui 120.000 metri quadrati del polo fieristico Messe Stuttgart. Alle 9:00 di questa mattina, la fiera internazionale LogiMAT 2026 darà ufficialmente il via a una tre giorni che si preannuncia storica. Con il tema conduttore “PASSION FOR DETAILS – Discover the Difference“, la rassegna accoglie i professionisti del settore con un programma di eventi e forum esperti senza precedenti, raddoppiati quest’anno in due arene dedicate.
L’uomo nel magazzino di domani: l’era post-umana o centralità del lavoratore?
Il debutto nell’Atrium Arena (Ingresso Est) è affidato a uno dei temi più caldi e controversi del decennio. Alle 11:00, la Prof.ssa Alice Kirchheim del Fraunhofer IML modera il forum “How much human presence will actually be needed in the warehouses of tomorrow?“. Nonostante l’avanzata di robot umanoidi e sistemi automatizzati, i tassi di occupazione nella logistica continuano a salire. Esperti di calibro internazionale, come Arne Flemming (Bosch) e Xia Huiling (Libiao Robotics), discuteranno se siamo all’alba di un’era post-umana o se, al contrario, l’automazione servirà a rendere i sistemi futuri più “umano-centrici”, sollevando il lavoratore dalle mansioni più gravose.
Intelligenza artificiale: bilancio e opportunità per le PMI
Contemporaneamente, presso la nuova LogiMAT Arena ICS, si entra nel vivo della tecnologia pura con il panel “AI as a tool for SMEs” (11:10). A tre anni dall’esplosione dell’IA generativa, è tempo di bilanci: quali applicazioni hanno generato reale valore aggiunto? Anja Glässing (Allianz Industrie 4.0) e il Prof. Daniel Palm analizzeranno come le piccole e medie imprese stiano già ottimizzando pianificazione, stoccaggio e trasporti, identificando gli ostacoli che ancora frenano il pieno potenziale dell’intelligenza artificiale.
Sostenibilità e normative: la sfida del PPWR e del Passaporto Digitale
Il pomeriggio si apre sotto il segno della sostenibilità e del rispetto delle nuove direttive europee. Alle 13:00 (Atrium Arena), il focus si sposta sulla PPWR (Packaging and Packaging Waste Regulation). La sfida è ardua: raggiungere i target di riciclo obbligatori entro il 2040. Subito dopo, alle 14:00, il Prof. Johannes Fottner della TU Monaco guiderà la discussione sul Digital Product Passport. Questo strumento è considerato il pilastro della logistica circolare, garantendo trasparenza e tracciabilità lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, trasformando un obbligo normativo in un’opportunità di resilienza per le catene del valore.
Visione artificiale e sicurezza: scanner a microonde e machine vision
Per chi cerca innovazioni “disruptive”, il programma pomeridiano offre spunti tecnici di altissimo livello. Alle 14:10 (Arena ICS), l’EMVA (European Machine Vision Association) mostrerà come la machine vision combinata all’IA stia trasformando i magazzini in ecosistemi completamente autonomi. Un’anteprima del futuro arriverà invece alle 15:10 con il forum dedicato agli scanner a microonde. Basati su tecnologie originariamente sviluppate per la sicurezza aeroportuale e già testati da colossi come Amazon, questi scanner promettono di rivoluzionare la prevenzione delle frodi e il controllo dei resi in tempo reale, garantendo al contempo la massima protezione dei dati.
Smart maintenance: il punto d’incontro tra logistica e facility management
A chiudere la giornata di debutto nell’Atrium Arena (15:00) sarà il tema della Smart Maintenance. Il panel, introdotto da Jens Reissenweber del forum FVI, esplorerà la convergenza tra intralogistica e gestione degli impianti. L’uso di robot d’ispezione autonomi, strumenti di manutenzione remota e gemelli digitali (digital twins) emerge come la soluzione definitiva per abbattere i costi dei flussi di materiali e ridurre i tempi di inattività imprevisti.
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