
Dopo il successo dell’inaugurazione, LogiMAT 2026 entra nel vivo della sua seconda giornata. Se il debutto di ieri ha affrontato i grandi dilemmi dell’automazione, la mattinata di oggi, mercoledì 25 marzo, sarà dedicata alla concretezza: come rendere le fabbriche e i magazzini realmente resilienti e sostenibili attraverso l’uso di robot collaborativi e nuove reti elettriche a corrente continua.
Robotica collaborativa: AGV e AMR al servizio della produzione flessibile
Il programma dell’Atrium Arena del Logimat si aprirà alle 10:00 con un tema caro per chi opera in mercati volatili: “Collaborative AGVs for greater efficiency in intralogistics“. Sotto la moderazione del Prof. Robert Schulz (IFT, Università di Stoccarda), esperti di aziende leader come Pilz e Premium Robotics illustreranno come i robot mobili non siano più semplici trasportatori, ma partner attivi nella produzione. La vera novità che sarà presentata è l’adozione di un modello cinematico universale, testato con successo su diversi veicoli, che permette di rispondere istantaneamente a colli di bottiglia o richieste personalizzate dei clienti, elevando la resilienza operativa a standard industriale.
La rivoluzione della corrente continua nei sistemi logistici
Parallelamente, nell’Arena ICS alle 10:10, si discuterà di un cambiamento infrastrutturale: “How a DC system takes (intra)logistics to the next level“. La corrente continua è oggi considerata la tecnologia chiave per una fornitura energetica sicura e sostenibile. Il panel, guidato da Kathrin Renner (ZVEI), evidenzia come l’uso della rete DC faciliti l’integrazione diretta di energie rinnovabili e sistemi di accumulo, eliminando le perdite di conversione tipiche della corrente alternata. I rappresentanti di Siemens e Lenze confermano che le aziende stanno già beneficiando di una distribuzione energetica più efficiente e di un monitoraggio dei consumi senza precedenti.
La sfida del “brownfield”: automatizzare l’esistente senza trappole
Alle 11:00, il dibattito torna nell’Atrium Arena per affrontare il “problema dei problemi”: l’automazione dei siti storici. Il forum “The brownfield challenge: coaxing a square peg into a round hole” analizza le difficoltà di integrare tecnologie moderne in magazzini progettati decenni fa. Il Prof. Thorsten Schmidt (TU Dresden) e specialisti di KION Group e GEBHARDT mettono in guardia dai rischi dei processi radicati, sottolineando l’importanza di una pianificazione specifica per evitare che l’automazione diventi un intralcio invece che una soluzione alla carenza di lavoratori qualificati.
Procurement smart: l’approvvigionamento automatico nella produzione
La mattinata si concluderà nell’Arena ICS con un focus sull’efficienza amministrativa: “Automated supply of goods in manufacturing” (11:10). Molte aziende soffrono ancora di processi di acquisto manuali lenti e costosi. Attraverso il caso studio di Böcker Maschinenwerke, verrà mostrato come una piattaforma di sistema semplice — basata su scansioni mobili, sistemi di dispatching intelligente e integrazione ERP — possa automatizzare il rifornimento delle scorte. Il messaggio per le PMI è chiaro: l’e-procurement ottimizza i flussi di informazioni e ripaga l’investimento in tempi brevi, anche senza capitali enormi.
Ergonomia e salute: l’investimento che garantisce la resilienza
Il pomeriggio si apre alle 13:00 nell’Atrium Arena con un tema spesso sottovalutato ma oggi centrale: “Ergonomics – old news or hot topic?“. In un mercato segnato dalla carenza di personale e dall’innalzamento dell’età lavorativa, la Dr.ssa Veronika Kretschmer (Fraunhofer IML) guida un dibattito sulle soluzioni pratiche per ridurre l’assenteismo. Sotto i riflettori l’uso di esoscheletri attivi e dispositivi mobili che supportano il corpo durante le operazioni di sollevamento, trasformando l’ergonomia in un pilastro della sostenibilità sociale ed economica dell’impresa.
L’intelligenza artificiale incontra la sensoristica avanzata
Alle 13:10 presso l’Arena ICS, il forum “Sensor technology meets AI” esplora come i dati grezzi si trasformino in valore aggiunto. Esperti di SICK, Leuze e Basler presentano casi studio sulla prescriptive analytics, dove la combinazione di sensori intelligenti e algoritmi permette non solo di monitorare i flussi, ma di prevedere le interruzioni e ottimizzare i processi autonomi in tempo reale, rendendo la logistica una disciplina sempre più “predittiva”.
Sicurezza vs costi: il dilemma della robotica mobile europea
Uno dei momenti più attesi della giornata è il confronto alle 14:00 (Atrium Arena) sulla sicurezza nella robotica mobile. Il Dr. Günter Ullrich solleva interrogativi sulla competitività dell’Europa, che vanta gli standard di sicurezza più severi al mondo. Con la pressione crescente di produttori asiatici e americani, il panel discute se l’attuale interpretazione del Regolamento Macchine sia un vantaggio qualitativo o un freno economico che rischia di isolare il mercato europeo.
After-Sales: da centro di costo a motore del profitto
Alle 14:10 nell’Arena ICS, si passa a una visione puramente strategica con il forum “After-sales is not support“. Il messaggio è dirompente: la rivoluzione digitale non deve fermarsi alla consegna del prodotto. Attraverso portali self-service e analisi dei dati guidate dall’IA, le aziende possono trasformare l’assistenza post-vendita nel settore più redditizio dell’ingegneria, fidelizzando il cliente e creando nuovi flussi di ricavi ricorrenti.
LCS Logistics ChangerS: la sfida finale delle startup
Il cuore dell’innovazione troverà spazio alle 15:00 con i pitch dei 5 finalisti del concorso LCS Logistics ChangerS. Cinque visioni diverse per la logistica di domani:
- S2data GmbH: ottimizzazione end-to-end tramite IA per ridurre emissioni e costi.
- EASE GmbH: esoscheletri attivi integrati con analisi dei dati per la salute dei lavoratori.
- PACK UG: assistenti digitali video per accelerare le vendite nel settore B2B.
- Evolve Energy GmbH: “Depotcharge”, il marketplace per la ricarica di camion elettrici.
- cargovibe UG: piattaforma per il benessere dei conducenti e la ricerca intelligente di parcheggio.
AIDC e sostenibilità: digitalizzare per risparmiare
Alle 15:10 (Arena ICS), il forum congiunto AIM e ident ribadisce il ruolo fondamentale delle tecnologie AIDC (codici a barre, RFID e RTLS). La digitalizzazione dei flussi di materiali non è solo una questione di efficienza, ma un prerequisito per la trasparenza richiesta dai nuovi standard di sostenibilità ambientale.
LogiMAT Summit 2026 e la sfida del PPWR
La giornata si conclude con due eventi di alto profilo. Alle 16:00, il LogiMAT Summit 2026 riunisce i vertici di aziende come Jungheinrich e Knapp AG per tracciare la rotta sui macro-trend: IA e automazione totale. Contemporaneamente, nell’Arena ICS, un panel internazionale affronta il regolamento PPWR e le nuove norme UE sulle plastiche, discutendo se tali restrizioni siano una “maledizione” burocratica o una “benedizione” per spingere l’industria verso modelli di riutilizzo realmente circolari.
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