sicurezza per mancini - TCE Magazine

Parliamo di: sicurezza per mancini!

I mancini lo sanno bene: il mondo è fatto a misura di destroso. Sebbene i mancini rappresentino circa il 10,6% della popolazione mondiale, gli utensili, le attrezzature, le procedure… tutto è pensato principalmente per chi ha il lato destro dominate.
Dal senso di scrittura alle forbici, i mancini si abituano fin dalla più tenera età a convivere con questa discrepanza, sviluppando doti di ambilateralità per adattarsi a strumenti non nativi.

Un recente studio dell’INAIL ha analizzato come la lateralizzazione, ovvero la dominanza di un lato del corpo sull’altro, influenzi il comportamento visivo dei lavoratori, con implicazioni dirette sulla sicurezza e la progettazione delle interfacce e delle attrezzature di lavoro.

La maggior parte degli ambienti di lavoro e delle attrezzature (dai pulsanti di emergenza alle interfacce software) rimane ottimizzata per i destrorsi. I mancini possono così ritrovarsi a dover gestire un carico cognitivo maggiore che aumenta il rischio di infortuni in situazioni critiche.

La sperimentazione: metodologia e risultati sulla sicurezza per mancini

La ricerca INAIL si è articolata in 2 fasi per distinguere i processi cognitivi consci da quelli inconsci:

  1. Analisi neuroergonomica (Eye-tracking): monitorando 22 soggetti durante un task cognitivo, i ricercatori hanno rilevato che il pattern di esplorazione visiva dei destrorsi è lineare e dipendente dalla mano dominante. Al contrario, i mancini mostrano una variazione significativa: se lo stimolo è posto a destra, il loro comportamento visivo diventa differente rispetto alla propria mano dominante.
  2. Sondaggio visuo-attentivo: un secondo test su 47 soggetti, basato sulla memoria visiva a breve termine, non ha mostrato differenze significative tra i due gruppi. Ciò suggerisce che, nelle interfacce grafiche, intervengano altri fattori di condizionamento, come i pattern di lettura abituali o l’uso del colore.

Implicazioni per i professionisti del design e della sicurezza per mancini

I risultati evidenziano la necessità di superare il modello di progettazione univoco. Le principali raccomandazioni emerse includono:

  • Interfacce adattabili: è fondamentale implementare soluzioni software che permettano all’utente di riconfigurare la disposizione di comandi e pop-up. Questo evita che segnali critici o icone di precisione “scompaiano” sotto la mano dominante dell’operatore.
  • Design user-centered nelle attrezzature: per componenti hardware, manopole e utensili, la progettazione deve favorire il comportamento spontaneo dell’utente, riducendo l’errore umano.
  • Sicurezza aumentata: l’integrazione di tecnologie come la realtà aumentata deve tenere conto della lateralità per il posizionamento dei dashboard informativi, garantendo che le informazioni siano sempre nel campo visivo ottimale del lavoratore.

La lateralità agisce profondamente sulle abilità motorie, emotive e cognitive. Considerare queste differenze nella progettazione delle attrezzature non è solo un atto di inclusività, ma una strategia proattiva per migliorare la performance e la sicurezza negli ambienti di lavoro.

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