
Si alza il sipario sulla 32ª edizione di SaMoTer, il Salone Internazionale Triennale delle Macchine per Costruzioni. Da oggi fino al 9 maggio, i cancelli di Veronafiere si aprono per accogliere oltre 500 espositori e migliaia di operatori professionali in quello che è diventato, a pieno titolo, l’hub strategico europeo per l’intera filiera dell’edilizia e del movimento terra.
Con 6 padiglioni e 3 aree esterne che coprono oltre 50.000 metri quadrati, la manifestazione si inaugura in un momento cruciale per il comparto. Secondo gli ultimi dati Unacea-CER, il settore ha dimostrato una resilienza straordinaria nel 2025, mantenendo un export solido da 3,2 miliardi di euro (+7,1% per il comparto movimento terra), confermandosi un motore trainante del “Made in Italy” che incide per lo 0,3% sul PIL nazionale.
Una fiera da vivere: l’era del cantiere digitale
Il tema portante di quest’anno è la trasformazione tecnologica. Non solo un’esposizione statica, ma un salone “dinamico” dove la parola d’ordine è interazione. La fiera è stata anticipata a marzo dall’evento B2Press, che ha visto la partecipazione di testate da 12 Paesi, confermando l’attesa internazionale per il lancio di nuove gamme di prodotti, con colossi come Volvo CE, CGT-Caterpillar e Hitachi pronti a svelare le ultime frontiere della sostenibilità e dell’automazione.
Il Programma di oggi: mercoledì 6 maggio
La prima giornata di SaMoTer 2026 offre un mix denso di politica industriale, anteprime tecnologiche e analisi economiche. Ecco gli appuntamenti principali per orientarsi nel debutto della kermesse:
La mattina: istituzioni e strategia
- 10:00 – 13:00 (Sala Puccini): I lavori iniziano con la Commissione Relazioni Industriali RIAS organizzata da ANCE, un momento di confronto tecnico per le imprese del settore.
- 11:00 – 13:00 (SaMoTer Arena – Pad. 9): Il momento clou della giornata. La Cerimonia Inaugurale ufficiale darà il via ai quattro giorni di fiera alla presenza dei vertici di Veronafiere, Unacea e CECE.
- 12:00 – 13:00 (SaMoTer Forum – Pad. 7): Spazio al mercato del lavoro con il workshop NoloM@cJOBS, curato da FEDERACMA.
Il pomeriggio: tecnologia e visione
Dalle ore 14:00, l’attenzione si sposta sull’operatività e l’innovazione:
- Digitalizzazione: Alle 14:00, in Arena, il relatore Costantino Radis esplorerà il “dietro le quinte” del cantiere digitale nel convegno organizzato da e-Construction.
- AI e Appalti: In contemporanea al Padiglione 7, Federappalti analizzerà come l’Intelligenza Artificiale stia riscrivendo le regole per le imprese nel settore pubblico e privato.
- Sicurezza e Performance: Il SaMoTer LAB entra nel vivo con due workshop tecnici: quello di CGT S.p.A. (ore 15:00) focalizzato sulla sicurezza come valore economico, seguito da quello di TECNO-GROUP (15:35) sull’automazione dei processi tramite il sistema KontrolON.
- Economia e Futuro: La giornata si conclude con due appuntamenti di alto profilo. Alle 15:45 (Pad. 7), Anima Confindustria discuterà delle opportunità legate al Mining e alle Materie Prime Critiche. Alle 16:15 (Pad. 9), il Direttore del CER Stefano Fantacone modererà un’analisi approfondita sulla dimensione economica complessiva della filiera italiana.
SaMoTer Academy: formare il futuro
Novità assoluta di questa edizione è la SaMoTer Academy, nata in collaborazione con Engim Veneto. Lo spin-off risponde alla necessità di colmare il gap di competenze tecniche richiesto dalle nuove macchine intelligenti, offrendo percorsi di formazione qualificata che accompagneranno visitatori ed espositori per tutta la durata del Salone.
Con i motori già accesi e le prime delegazioni internazionali in arrivo, Verona si conferma il baricentro dell’innovazione infrastrutturale. SaMoTer 2026 non è solo una vetrina, ma il luogo dove l’industria progetta oggi le città di domani.
























