Samoter

Il quartiere fieristico di Veronafiere ha appena archiviato un’edizione storica di SaMoTer, consolidandosi come l’ombelico del mondo per la meccanizzazione dedicata al settore construction. Dal 6 al 9 maggio, la fiera ha ospitato un ecosistema di 526 espositori (di cui 124 provenienti da 22 nazioni estere), trasformando i 52mila metri quadrati espositivi in un laboratorio a cielo aperto dove il futuro dei cantieri è diventato realtà tangibile.

Un’inaugurazione nel segno della crescita

Il taglio del nastro, avvenuto mercoledì scorso nella SaMoTer Arena, ha visto la partecipazione dei vertici istituzionali e di settore, tra cui il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, e il presidente di UNACEA, Michele Vitulano. Le autorità hanno sottolineato l’importanza strategica di un evento che ha visto un incremento del 20% degli spazi espositivi rispetto all’edizione precedente, segno di una filiera vibrante nonostante le sfide macroeconomiche.

Numeri e mercati: la forza dell’industria italiana

Secondo la ricerca presentata dal CER (Centro Europa Ricerche), l’industria italiana delle macchine per costruzioni è un gigante da 4 miliardi di euro di produzione annua. Con un indotto che attiva 85mila posti di lavoro, il settore ha dimostrato una resilienza straordinaria: nel 2025 l’export ha toccato quota 3,2 miliardi di euro, con un saldo commerciale positivo di 900 milioni. L’Italia si conferma così il terzo mercato europeo per volumi, con una quota del 15%, subito dopo Germania e Regno Unito.

L’intelligenza artificiale entra in cantiere

Il vero protagonista di SaMoTer 2026 è stato il progresso tecnologico. All’interno del Cantiere Digitale, i visitatori hanno potuto osservare in condizioni operative reali l’integrazione di intelligenza artificiale, automazione e connettività. Non si parla più solo di potenza meccanica, ma di gestione dei dati e industria 4.0. Il SaMoTer Lab ha offerto un’esperienza immersiva nelle soluzioni più avanzate per la riduzione delle emissioni e la sicurezza sul lavoro.

I vincitori del SaMoTer Innovation Award

La serata di gala al Palazzo della Gran Guardia ha celebrato la 25ª edizione del premio dedicato all’innovazione. Tra i 30 premiati, spiccano eccellenze come Develon (sicurezza negli escavatori), VF Venieri (libertà di alimentazione nelle pale gommate) e Merlo S.p.A. (sicurezza nei sollevatori telescopici). Un premio speciale alla leadership femminile è stato assegnato a Giacomina Venieri, mentre il colosso Webuild è stato premiato per l’imponente opera infrastrutturale della Grand Ethiopian Renaissance Dam.

Formazione e futuro: nasce SaMoTer Academy

Guardare al domani significa investire nelle persone. In questa edizione ha debuttato la SaMoTer Academy, un progetto nato in collaborazione con Engim Veneto. L’obiettivo è colmare il gap di competenze tecniche, creando un ponte tra il mondo della scuola e le imprese, preparando i giovani talenti alle sfide della sostenibilità e della manutenzione predittiva tramite software evoluti come IrisX (vincitore nella categoria software).

Verso il 2029: rinnovata la partnership con UNACEA

Nonostante i cancelli si siano appena chiusi, la macchina organizzativa non si ferma. Veronafiere e UNACEA hanno ufficialmente rinnovato l’accordo di collaborazione per il prossimo triennio. La firma tra Bricolo e Vitulano garantisce che SaMoTer 2029 continuerà il percorso di internazionalizzazione, puntando su mercati target e focus tematici sempre più legati alla prevenzione del rischio idrogeologico e alla transizione ecologica dei mezzi.