
La pulizia industriale sta cambiando ruolo all’interno delle aziende spostando il suo focus da attività di servizio, spesso considerata solo come voce di costo o necessità operativa, a elemento sempre più collegato alla qualità dei processi, alla sicurezza degli ambienti, alla sostenibilità e, perché no, alla scelta dei partner.
In molti contesti produttivi, logistici e industriali, infatti, la selezione delle attrezzature non dipende più soltanto dalla capacità della macchina di svolgere correttamente il proprio lavoro. Oggi entrano in gioco anche altri criteri come: consumi energetici, impatto ambientale, comfort dell’operatore, riduzione delle emissioni, qualità dell’aria, facilità di manutenzione e coerenza con gli obiettivi ESG.
Dentro questo ecosistema Eureka S.p.A. ha scelto di inserire E-Ones, il nuovo brand dedicato alle macchine per la pulizia dei pavimenti industriali. Un progetto nato per intercettare le esigenze di tutte quelle aziende che, per obblighi normativi, convinzione interna o opportunità competitiva, stanno orientando le proprie scelte verso tecnologie più efficienti e partner industriali capaci di condividere una visione più responsabile del lavoro.
La prima macchina a marchio E-Ones è la OneSweep 90, spazzatrice elettrica uomo a bordo progettata per unire produttività, autonomia, riduzione dei consumi, contenimento delle polveri e attenzione all’ergonomia.
Un brand costruito intorno a cinque valori
E-Ones nasce attorno a cinque parole chiave: Evolution, Environment, Efficiency, Ergonomy, Excellence.
Sono valori che indicano con chiarezza la direzione del progetto.
Evolution richiama l’evoluzione delle macchine per la pulizia industriale, chiamate oggi a rispondere a standard più avanzati.
Environment esprime l’attenzione all’ambiente e alla riduzione dell’impronta energetica. Efficiency mette al centro la capacità di ottenere prestazioni elevate con un uso più intelligente delle risorse.
Ergonomy riguarda il rapporto tra macchina e operatore, sempre più importante nelle scelte di acquisto.
Excellence, infine, sintetizza la volontà di sviluppare soluzioni solide, performanti e durature.
Questo approccio risponde a un cambiamento già visibile nel mercato. Le aziende stanno rinnovando processi produttivi, modelli organizzativi e anche standard qualitativi.
La pulizia segue la stessa direzione, puntando su ambienti più controllati, più sicuri e più salubri che quindi richiedono macchine capaci di lavorare con continuità, ridurre gli sprechi e migliorare l’esperienza d’uso.
OneSweep 90: la prima macchina del nuovo progetto E-Ones. Conosciamola da vicino.
La OneSweep 90 è una spazzatrice uomo a bordo con spazzola centrale da 900 mm, sviluppata in sola versione elettrica. Questa scelta risponde a due esigenze centrali: aumentare la versatilità di utilizzo e ridurre i costi energetici e ambientali collegati all’impiego quotidiano della macchina.
Il cuore elettrico, insieme a un lavoro di efficientamento tecnico, consente alla OneSweep 90 di garantire una riduzione dei consumi energetici fino al 50% e un’autonomia superiore all’intera giornata lavorativa. È un dato significativo, soprattutto per le aziende che utilizzano le spazzatrici in modo intensivo, su ampie superfici, in ambienti interni ed esterni o in contesti dove polveri e residui richiedono interventi frequenti.
La lunga autonomia operativa rende la macchina una concreta alternativa alle tradizionali motorizzazioni diesel in molte applicazioni industriali. Con un vantaggio ulteriore: l’assenza di emissioni locali consente l’impiego anche in spazi chiusi o semi-chiusi, ampliando le possibilità d’uso e migliorando la qualità dell’ambiente di lavoro.
Efficienza energetica e produttività
Uno degli elementi più rappresentativi della OneSweep 90 è la funzione EcoSmart, pensata per estendere l’operatività della macchina e ridurre gli sprechi di energia. In un settore in cui i tempi morti incidono sui costi di gestione, la possibilità di lavorare per un’intera giornata senza soste frequenti diventa un fattore competitivo concreto.
A questa funzione si affianca il sistema Start&Stop, di derivazione automobilistica, che mette in pausa le funzioni della macchina quando questa è ferma. Il risultato è una riduzione dei consumi inutili, una maggiore silenziosità operativa e un utilizzo più fluido per l’operatore.
Ogni ripartenza avviene in modo semplice, senza procedure complesse, con benefici sia sulla gestione energetica sia sul comfort quotidiano.
La produttività massima dichiarata della OneSweep 90 è di 13.816 m²/h, con una pista di pulizia di 1.570 mm con spazzole laterali.
Il contenitore rifiuti da 250 litri e l’altezza massima di scarico di 1.550 mm confermano l’orientamento della macchina verso applicazioni industriali impegnative, dove capacità di raccolta, continuità operativa e facilità di svuotamento sono aspetti determinanti.
Filtrazione, polveri e salute dell’operatore
Nelle attività di pulizia industriale, il tema della polvere riguarda sempre più la sicurezza, la salubrità dell’aria e la protezione degli operatori.
Per questo la OneSweep 90 integra un sistema di filtrazione dell’aria di livello superiore, con filtro multipocket e HEPA H13.
Il sistema è pensato per trattenere anche le polveri più fini e pericolose, contribuendo a limitare la dispersione nell’ambiente durante le attività di spazzamento.
È un aspetto particolarmente importante in magazzini, stabilimenti produttivi, industrie manifatturiere, cementifici, aziende edili, centri logistici e in tutti quei contesti in cui la presenza di polveri sottili può incidere sulla qualità del lavoro.
Una spazzatrice industriale moderna deve quindi raccogliere lo sporco, gestire le polveri e contribuire a mantenere l’ambiente più sicuro e controllato.
Ergonomia e comfort d’uso
L’attenzione all’operatore è un altro punto chiave del progetto E-Ones. Una macchina efficiente deve essere anche semplice da utilizzare, confortevole e progettata per ridurre l’affaticamento durante il turno di lavoro.
La OneSweep 90 è stata sviluppata con una particolare attenzione alla praticità d’uso, alla maneggevolezza e alla riduzione della rumorosità. La silenziosità operativa (che è un beneficio ambientale) incide anche e direttamente sul benessere dell’operatore e sulla possibilità di utilizzare la macchina in contesti dove la riduzione del rumore è un requisito sempre più apprezzato.
Anche la manutenzione è stata considerata parte integrante del progetto.
La macchina è pensata per avere esigenze di manutenzione minime e facilmente gestibili, con l’obiettivo di mantenere elevate le prestazioni nel tempo e ridurre i fermi macchina.
In ambito industriale, infatti, la semplicità manutentiva diventa un elemento concreto di efficienza: meno complessità significa maggiore disponibilità della macchina e minori interruzioni operative.
Design industriale e identità di prodotto
La OneSweep 90 introduce anche un linguaggio estetico riconoscibile. Il design, curato da Delineo Design, punta a comunicare efficienza, dinamismo e robustezza. Le linee della macchina esprimono una precisa identità di prodotto, coerente con il posizionamento del nuovo brand.
Nel mercato delle macchine per la pulizia industriale, il design assume un ruolo sempre più strategico. Non riguarda soltanto l’aspetto estetico, ma anche la leggibilità delle funzioni, l’accessibilità dei componenti, la percezione di qualità e la relazione tra operatore e macchina.
Ricerca, università e sviluppo futuro
Il progetto E-Ones non si esaurisce con la OneSweep 90. Nei prossimi mesi la gamma sarà ampliata con altre spazzatrici e con l’ingresso nel segmento delle lavasciuga pavimenti. L’obiettivo è costruire una proposta completa per la pulizia industriale, mantenendo il focus su efficienza energetica, sostenibilità, ergonomia e prestazioni nel tempo.
A sostegno di questo percorso, Eureka ha avviato collaborazioni con l’Università di Padova e l’Università Ca’ Foscari di Venezia. I progetti di ricerca riguardano lo sviluppo di approcci produttivi ancora più ecofriendly e l’introduzione di sistemi di guida autonoma.
Si tratta di una direzione particolarmente interessante per il settore. La pulizia industriale si muove infatti verso macchine sempre più intelligenti, capaci di ottimizzare consumi, percorsi, prestazioni e impatto sull’ambiente di lavoro. E l’automazione, se integrata con una progettazione attenta all’operatore, può diventare una leva importante per aumentare efficienza e continuità nelle attività di facility management, logistica e produzione.
Una nuova generazione di macchine per la pulizia industriale
Con E-Ones e OneSweep 90, Eureka introduce sul mercato una proposta che interpreta la pulizia industriale come parte di un sistema più ampio. La macchina non viene vista solo come attrezzatura per rimuovere sporco e polveri, ma come strumento che contribuisce alla qualità dell’ambiente di lavoro, alla riduzione dei consumi, alla tutela dell’operatore e alla competitività dell’impresa.
È una visione coerente con l’evoluzione delle aziende più attente ai criteri ESG e alla scelta di partner capaci di offrire soluzioni tecniche allineate a obiettivi ambientali, economici e organizzativi.
La OneSweep 90 rappresenta quindi il primo passo di un percorso industriale più ampio.
Una spazzatrice elettrica ad alta efficienza energetica, con lunga autonomia operativa, filtrazione avanzata, ridotta rumorosità e attenzione all’ergonomia.
Ma anche il manifesto tecnico di un brand che punta a portare la pulizia industriale verso una nuova fase: più efficiente, più sostenibile e più vicina alle esigenze reali delle imprese.
























