Nel settore automotive, la movimentazione interna dei materiali è parte integrante dell’efficienza produttiva.
Componenti, pallet, contenitori speciali, rack metallici e imballi di formati differenti devono essere gestiti con rapidità e precisione, spesso all’interno di flussi just-in-time dove ogni rallentamento può generare effetti sull’intera catena operativa.

Le attrezzature installate sui carrelli elevatori assumono quindi un ruolo sempre più strategico. Il carrello, da solo, deve infatti essere in grado di adattarsi a carichi molto diversi tra loro, mantenendo sicurezza, visibilità e continuità di lavoro.
I posizionatori forche MEYER, brand del Gruppo Bolzoni, nascono proprio per rispondere a queste esigenze, offrendo una soluzione pensata per migliorare flessibilità, produttività e controllo nelle operazioni di movimentazione.
Scopriamo insieme nel dettaglio come ottimizzano le operazioni.
Posizionatori forche MEYER: più precisione e continuità nella logistica automotive - TCE Magazine

La movimentazione automotive richiede attrezzature più flessibili

La logistica automotive è caratterizzata da un’elevata variabilità dei carichi. Nello stesso stabilimento o centro logistico possono infatti essere movimentate numerose e diverse unità di carico con geometrie e pesi differenti.

In queste condizioni, la regolazione manuale delle forche può incidere sui tempi operativi, aumentare lo sforzo per l’operatore e introdurre margini di errore nelle fasi di presa e deposito. Il posizionatore forche consente invece di modificare la distanza tra le forche direttamente dalla cabina, adattando rapidamente il carrello al tipo di carico da movimentare.

Per l’automotive, dove i processi sono spesso organizzati su sequenze precise e tempi ridotti, questa capacità di adattamento diventa un vero e concreto fattore di efficienza. La macchina può passare da un formato di carico all’altro con maggiore fluidità, riducendo le interruzioni e migliorando la continuità del flusso.

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Le serie MEYER 6-25G e 6-26G

Tra le soluzioni MEYER destinate alle applicazioni più performanti rientrano i posizionatori forche delle serie 6-25G e 6-26G. Si tratta di attrezzature progettate per operare in contesti industriali esigenti, con portate che arrivano fino a 14,5 tonnellate e disponibilità fino alla Classe ISO IV.

Le due serie MEYER di Bolzoni possono essere configurate con traslazione laterale integrata o separata, a seconda delle necessità operative. La funzione di traslazione consente di migliorare il posizionamento del carico, rendendo più precisa la manovra e riducendo le correzioni richieste durante le fasi di presa, deposito o stoccaggio.

Un elemento centrale del progetto è il telaio saldato ad alta resistenza, sviluppato per garantire rigidità torsionale, stabilità e durata nel tempo. La struttura è pensata anche per contenere il peso dell’attrezzatura e mantenere una buona visibilità operativa, aspetto particolarmente importante quando si lavora in aree produttive, corsie strette o ambienti con presenza di persone e mezzi in movimento.

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Guida a barre cromate e manutenzione ridotta

Uno degli aspetti tecnici più rilevanti dei posizionatori forche MEYER è il sistema di guida a barre cromate, abbinato a boccole ad alta resistenza e lunga durata. Una soluzione che consente un movimento delle forche preciso e sincronizzato, anche quando l’attrezzatura viene utilizzata in cicli di lavoro intensivi.

Il sistema è progettato per ridurre l’attrito interno e contenere l’usura dei componenti. Le boccole sono dotate di serbatoio interno di grasso e protette da raschiatori integrati, con l’obiettivo di prolungare gli intervalli di manutenzione e mantenere costante l’efficienza dell’attrezzatura.

Il design contribuisce inoltre a mantenere più pulito l’ambiente di lavoro, perché evita la fuoriuscita di grasso e riduce il rischio di contaminazione delle merci. Per settori come l’automotive, dove ordine, pulizia e affidabilità del processo sono parte della qualità operativa, questo aspetto assume un valore pratico significativo.

Secondo quanto indicato dalle schede prodotto del costruttore, gli intervalli di manutenzione possono superare le 2.000 ore: un dato importante nella valutazione del costo totale di proprietà della combinazione carrello-attrezzatura, soprattutto in contesti dove i mezzi lavorano su più turni o sono inseriti in processi continui.

Efficienza energetica e integrazione sul carrello

La riduzione dell’attrito interno non incide soltanto sulla durata dei componenti, ma può contribuire anche a contenere i consumi energetici dell’attrezzatura durante l’utilizzo. Nei carrelli elettrici, questo può tradursi in un migliore impiego della batteria e in una maggiore continuità operativa durante il turno.

Anche il sistema idraulico è stato sviluppato con attenzione all’integrazione. Nella versione 6-26G, ad esempio, non è necessaria una valvola di sicurezza dedicata, elemento che semplifica l’installazione e riduce la complessità dell’impianto.

Inoltre, la struttura dei posizionatori consente l’utilizzo sia con forche standard del carrello sia con forche imbullonate, grazie ai porta forche predisposti. Questa configurabilità amplia il campo di impiego dell’attrezzatura e la rende adatta anche a contesti gravosi o applicazioni che richiedono forche lunghe.

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6-25G e 6-26G: due risposte per esigenze diverse

La serie 6-25G è orientata alle applicazioni in cui compattezza, visibilità e precisione di manovra sono prioritarie. È quindi indicata per ambienti con spazi ridotti, linee di assemblaggio, magazzini con corsie strette o movimentazione di componenti delicati.

La serie 6-26G è invece pensata per impieghi più intensivi. La struttura heavy-duty consente di affrontare cicli di lavoro impegnativi, movimentazione di carichi elevati, pallet industriali, rack metallici e componenti automotive pesanti.
È una soluzione adatta ai centri logistici ad alto volume e alle applicazioni dove affidabilità e resistenza all’usura sono requisiti fondamentali.

In entrambi i casi, il vantaggio operativo sta nella possibilità di adattare rapidamente la macchina al carico, evitando regolazioni manuali e migliorando l’ergonomia per l’operatore. La regolazione dalla cabina riduce le operazioni a terra e consente di mantenere un ritmo di lavoro più fluido.

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Posizionatori con forche telescopiche per ottimizzare gli spazi

All’interno della gamma MEYER rientrano i modelli 6-25 e 6-26GT con forche telescopiche. In questa configurazione, il posizionatore forche viene abbinato alle forche telescopiche RS, creando una soluzione utile per applicazioni dove è necessario migliorare lo sfruttamento degli spazi e ridurre i tempi di movimentazione.

Le forche telescopiche consentono di movimentare carichi di dimensioni differenti, operare su scaffalature a doppia profondità e caricare o scaricare veicoli da un solo lato.
Si tratta di una caratteristica particolarmente interessante per magazzini, hub logistici e aree di carico dove la gestione dello spazio e la rapidità delle operazioni incidono direttamente sulla produttività.

Questa tipologia di attrezzatura trova un impiego certo nell’industria automobilistica, nella logistica aeroportuale, presso gli spedizionieri e, più in generale, nei processi logistici che richiedono versatilità e continuità operativa.

Pesatura integrata e controllo dei dati

Un’ulteriore evoluzione è rappresentata dal posizionatore forche MEYER 6-26 GW con forche dotate di sistema di pesatura. In questa configurazione, la misurazione del carico può essere effettuata direttamente durante la movimentazione.

Il sistema integra la tecnologia RAVAS iForks-32 wireless, con i componenti della bilancia protetti sotto e dietro la scarpa della forca. Il collegamento wireless permette l’interazione con tablet e smartphone, semplificando il controllo remoto dell’unità e la memorizzazione dei dati di pesatura.

Per le aziende che devono tracciare i carichi, controllare i pesi in fase di movimentazione o integrare i dati nei processi logistici, questa soluzione consente di unire movimentazione e misurazione in un’unica operazione, riducendo passaggi aggiuntivi e tempi di controllo.

Una leva tecnica per produttività e sicurezza

Nel contesto automotive, l’efficienza della movimentazione dipende dalla capacità di combinare velocità, precisione e affidabilità. I posizionatori forche MEYER rispondono a questa esigenza attraverso una progettazione orientata alla continuità operativa: regolazione rapida delle forche, movimento sincronizzato, manutenzione ridotta, maggiore pulizia del processo e possibilità di adattarsi a carichi differenti.

Per produttori, fornitori e operatori logistici del comparto automotive, l’attrezzatura installata sul carrello elevatore diventa quindi una leva tecnica per ottimizzare i flussi interni.
La scelta del corretto posizionatore forche può quindi contribuire a ridurre i tempi di movimentazione, migliorare l’ergonomia, aumentare la precisione delle operazioni e rendere più efficiente l’intero ciclo logistico.