
In magazzino capita spesso di dover conoscere il peso di un carico prima di spostarlo, stoccarlo o caricarlo su un mezzo. Se per farlo bisogna ogni volta raggiungere una bilancia, la pesatura diventa un passaggio in più: richiede tempo, aggiunge spostamenti e interrompe il normale flusso delle operazioni.
Da qui nasce l’idea alla base delle soluzioni di pesatura mobile di Dini Argeo: permettere all’operatore di conoscere il peso direttamente durante la movimentazione, senza dover portare ogni volta la merce verso una postazione dedicata.
Un’esigenza che non è nuova e che Dini Argeo segue da anni, sviluppando nel tempo sistemi e funzioni pensati per rendere la pesatura sempre più integrata nel lavoro quotidiano del magazzino.
Dal carrello elevatore alla bilancia mobile
Da tempo Dini Argeo propone il proprio kit di pesatura idraulica per carrelli elevatori, una soluzione concepita per ottenere un’indicazione del peso sfruttando direttamente il circuito idraulico del mezzo.
Il principio è semplice. Un sensore di pressione viene collegato al circuito idraulico del carrello, mentre un indicatore installato in cabina permette all’operatore di visualizzare il peso durante le normali operazioni di movimentazione.
Non è quindi necessario modificare radicalmente il mezzo o dedicare uno spazio specifico alla pesatura: il controllo viene integrato nel lavoro che l’operatore sta già svolgendo.
È un’impostazione particolarmente utile quando l’obiettivo non è sostituire ogni sistema di pesatura presente in azienda, ma avere a disposizione un controllo del peso immediato direttamente sul mezzo.
Una soluzione che si è evoluta insieme alle esigenze del magazzino
Negli anni il sistema è stato progressivamente affinato. Il kit attuale può operare su circuiti idraulici fino a 4.000 PSI / 280 bar, con una risoluzione a partire da 5 kg. Il sensore presenta protezione IP65 e utilizza un connettore idraulico 1/4” BSP parallelo, mentre il cavo ha una lunghezza di 6 metri.
Anche l’alimentazione è pensata per semplificare l’installazione sul mezzo: può avvenire direttamente dal carrello elevatore. Ma l’evoluzione riguarda soprattutto ciò che l’operatore può fare con le informazioni raccolte.
Oltre alla visualizzazione del peso, sono infatti disponibili funzioni come:
- segnalazione acustica e visiva in caso di sovraccarico;
- somma delle pesate effettuate;
- contametri e contalitri;
- inserimento di una tara conosciuta.
Il sistema può inoltre essere affiancato da una stampante opzionale, quando è necessario conservare o riportare i dati relativi alle pesate effettuate.
Il vero plus: pesare senza creare un’operazione in più
Il vantaggio principale della pesatura direttamente sul carrello si comprende osservando le normali attività di un magazzino.
Merci appena movimentate possono essere pesate senza raggiungere una bilancia tradizionale. Lo stesso principio può essere utilizzato per controllare la merce in ingresso e in uscita o per avere rapidamente un’indicazione del carico che si sta movimentando.
Significa, soprattutto, evitare che la pesatura diventi un passaggio separato dal processo logistico.
Meno tragitti verso una postazione fissa possono tradursi in minori percorrenze quotidiane del carrello, con effetti anche sull’utilizzo del mezzo, sui tempi, sui consumi e sull’usura.
Su una singola movimentazione la differenza può sembrare minima ma su centinaia di operazioni svolte durante una settimana di lavoro, il principio diventa molto più interessante.
Il peso come informazione utile anche per la sicurezza
Conoscere il peso durante la movimentazione non serve soltanto a velocizzare alcune operazioni. Il kit può infatti fornire all’operatore una segnalazione acustica e visiva dei sovraccarichi, mettendo immediatamente a disposizione un’informazione importante prima di proseguire con la movimentazione.
Allo stesso modo, conoscere il peso dei colli può aiutare nella gestione del materiale destinato alle scaffalature e nel controllo delle quantità movimentate.
La pesatura entra così in un concetto più ampio di gestione del magazzino: non determinare esclusivamente quanti chilogrammi pesa un carico, ma utilizzare quel dato durante il processo operativo.
Non esiste un solo modo di pesare su un carrello elevatore
La pesatura idraulica rappresenta una delle possibilità rese disponibili da Dini Argeo. Le esigenze possono infatti essere molto differenti: in alcune applicazioni è sufficiente un controllo rapido direttamente durante la movimentazione, mentre in altre sono richieste risoluzioni e prestazioni superiori.
Per queste applicazioni Dini Argeo propone anche sistemi basati su celle di carico, come le forche pesatrici TWIN FORKS o la piastra porta forche LTW con pesatura integrata.
La scelta dipende quindi dal tipo di lavoro, dalla precisione richiesta, dalla frequenza delle pesate e dal ruolo che il dato di peso deve avere all’interno del processo.
La pesatura diventa, a tutti gli effetti, parte integrante della movimentazione
È forse questo l’elemento che meglio racconta l’evoluzione delle soluzioni Dini Argeo negli ultimi anni. Non trasformare la pesatura in un’attività aggiuntiva, ma portarla sempre più vicino al punto in cui il materiale viene movimentato.
Il kit idraulico risponde a questa logica con una soluzione relativamente semplice: sensore, indicatore e integrazione con il circuito del mezzo permettono all’operatore di conoscere il peso senza modificare il normale flusso delle operazioni.
Dal primo sviluppo della soluzione alle versioni attuali sono cambiate caratteristiche, funzioni e possibilità di utilizzo. L’esigenza di fondo, invece, è rimasta la stessa: avere il dato di peso nel momento e nel luogo in cui serve.
Ed è proprio questa continuità, più che una singola novità tecnologica, a spiegare perché la pesatura direttamente sul carrello continui a trovare uno spazio così significativo nella logistica e nella movimentazione dei materiali.
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