E-Tech Europe 2026

Dal 7 al 9 ottobre 2026 BolognaFiere ospiterà E-Tech Europe 2026, quinta edizione della mostra-convegno internazionale dedicata alle batterie avanzate e alle tecnologie per la produzione e il riciclo di veicoli elettrici e ibridi. Per tre giorni il capoluogo emiliano riunirà aziende, ricercatori e professionisti della filiera dell’elettrificazione, con un programma che spazierà dalle batterie ai powertrain, dall’elettronica alla componentistica, fino a software, testing, materiali e riciclo.

Per il mondo della logistica e della movimentazione sarà un appuntamento da seguire con particolare attenzione. L’elettrificazione, infatti, non riguarda più soltanto l’automotive: batterie, sistemi di gestione dell’energia, motori elettrici e infrastrutture di ricarica stanno modificando rapidamente anche carrelli elevatori, veicoli industriali e macchine destinate all’intralogistica.

Quando e dove si svolge E-Tech Europe 2026?

E-Tech Europe 2026 si svolgerà dal 7 al 9 ottobre a BolognaFiere, con accesso riservato agli operatori professionali previa registrazione online.

Gli orari annunciati sono dalle 9 alle 18 mercoledì 7 e giovedì 8 ottobre, mentre venerdì 9 ottobre la manifestazione terminerà alle 17. L’ingresso alla fiera è gratuito per i professionisti registrati e comprende l’accesso all’area espositiva e agli eventi gratuiti del programma, con l’eccezione delle iniziative che prevedono un’iscrizione specifica, come Battery Day.

L’organizzazione indica per l’edizione 2026 un’area espositiva di oltre 23 mila metri quadrati, con la partecipazione prevista di centinaia di aziende provenienti da diversi Paesi.

E-Tech Europe 2026: cosa troveranno i visitatori

Il filo conduttore sarà l’intera filiera della mobilità elettrica.

E-Tech Europe nasce infatti come punto di incontro tra i diversi mondi che concorrono alla realizzazione di un veicolo elettrico: meccanica, elettromeccanica, elettronica, software, connettività, materiali metallici e compositi, testing, produzione e riciclo.

Nell’elenco degli espositori compaiono aziende attive nelle batterie e nei supercondensatori, powertrain elettrici, automazione e robotica, componentistica elettronica, sensoristica e testing, software di ingegneria, cavi, materiali e sistemi produttivi, insieme a università, centri di ricerca e associazioni.

È proprio questa trasversalità a rendere l’appuntamento interessante anche per chi opera nel material handling. Dietro un moderno carrello elettrico, infatti, non c’è più soltanto una batteria: ci sono BMS, elettronica di potenza, sensori, software, sistemi di ricarica e gestione dei dati sempre più integrati.

Batterie ancora al centro della scena

La batteria rimane uno dei punti focali di E-Tech Europe 2026.

Il settore sta affrontando contemporaneamente diverse sfide: incremento delle prestazioni, riduzione dei costi, maggiore sicurezza, disponibilità delle materie prime, produzione europea e gestione del fine vita.

Sono questioni che toccano direttamente anche la movimentazione industriale. Nei carrelli elevatori il passaggio dal tradizionale piombo-acido agli ioni di litio ha già modificato modalità di ricarica, organizzazione dei turni e gestione energetica delle flotte.

TCE Magazine ha approfondito proprio la trasformazione in corso nel settore delle batterie per carrelli elevatori, dalla tecnologia al piombo fino alle nuove applicazioni al litio.

La transizione, però, pone anche nuove domande sulla fase conclusiva del ciclo di vita. Recupero delle materie prime e riciclo saranno infatti temi importanti a Bologna, in un momento in cui l’industria sta cercando di costruire una filiera europea sempre più circolare.

Sul tema, TCE ha analizzato anche gestione e fine vita delle batterie al litio nei carrelli elevatori.

Battery Day 2026: un’intera giornata dedicata all’accumulo

Tra gli appuntamenti principali figura Battery Day 2026, in programma giovedì 8 ottobre al Padiglione 21 di BolognaFiere.

La seconda edizione della conferenza dedicata all’industria italiana delle batterie affronterà lo stato del settore nel contesto europeo e temi come materie prime critiche, recupero, riuso, riciclo, ricerca, trasferimento tecnologico e Battery Energy Storage Systems.

Sono annunciati contributi e rappresentanti di realtà quali ANIE, ARERA, BEPA, CNR, ENEA, EUROBAT, Motus-E e RSE. A differenza della normale visita a E-Tech Europe, la partecipazione a Battery Day richiede un’iscrizione dedicata e a pagamento.

Un’occasione per guardare alla batteria non soltanto come prodotto, ma come elemento di una catena del valore che parte dalle materie prime e arriva fino al recupero dei materiali.

Elettrificazione, componentistica e guida autonoma nel programma dei convegni

L’area espositiva sarà affiancata da un programma di incontri dedicato alle trasformazioni tecnologiche del settore.

Il 7 ottobre il calendario prevede un confronto sulla filiera italiana della strumentazione e degli impianti utilizzati nei sistemi di accumulo energetico.

Giovedì 8 il focus si sposterà sull’innovazione nei veicoli elettrici e sulla capacità della ricerca e dell’industria europea di competere con i principali player globali.

Venerdì 9 saranno invece affrontati, tra gli altri, il futuro della componentistica italiana – dall’hardware al firmware e al software – e il tema della guida autonoma e delle tecnologie Vehicle-to-Everything, V2X, sempre più importanti per mettere in comunicazione veicoli e infrastrutture.

Tematiche che trovano applicazioni anche al di fuori della mobilità stradale. Automazione, sensoristica, localizzazione e comunicazione macchina-infrastruttura sono infatti alla base dello sviluppo di AGV, AMR e mezzi industriali autonomi.

Da E-Tech Europe a Urban Tech 2026

La principale novità di contesto è l’inserimento di E-Tech Europe 2026 all’interno di Urban Tech – The Urban Technology Show.

Il progetto vuole creare un hub dedicato alla gestione intelligente delle città e dei territori mettendo insieme mobilità elettrica, traffico, infrastrutture, telecomunicazioni, sicurezza, energia, digitalizzazione e sostenibilità.

La registrazione a E-Tech Europe consentirà inoltre di accedere ai saloni collegati E-Charge, Traffic, Wireless & Towers e Urban Security. Negli stessi giorni BolognaFiere ospiterà anche eventi come SAIE e Asphaltica, mentre il 7 ottobre è prevista Fleet Manager Academy.

Una compresenza che aumenta le possibilità di contaminazione tra settori tradizionalmente separati: mobilità, infrastrutture, edilizia, gestione delle flotte ed energia si trovano infatti sempre più spesso ad affrontare le stesse sfide tecnologiche.

Perché E-Tech Europe interessa anche la logistica

Per chi lavora nella movimentazione delle merci, E-Tech Europe 2026 può diventare una finestra sulle tecnologie che arriveranno nei magazzini dei prossimi anni.

L’evoluzione delle batterie determina autonomia, tempi di ricarica e disponibilità dei mezzi. L’elettronica di potenza influenza efficienza e prestazioni. Sensori e software trasformano il carrello in una macchina connessa. La ricerca sui materiali può ridurre peso e consumi, mentre il riciclo diventa una componente sempre più importante del costo e dell’impatto ambientale dell’intero ciclo di vita.

È quindi sempre più difficile separare l’evoluzione del carrello elevatore da quella generale dell’e-mobility.

Se nell’automotive il dibattito sull’elettrificazione è spesso concentrato sulla scelta tra motore termico ed elettrico, nella logistica industriale la trasformazione è già molto concreta: turni multipli, opportunity charging, monitoraggio delle batterie, fleet management e automazione stanno cambiando il modo di progettare i mezzi e organizzare il magazzino.

E-Tech Europe 2026, appuntamento dal 7 al 9 ottobre

A meno di tre settimane dall’apertura dei cancelli, E-Tech Europe 2026 si prepara quindi a riportare a Bologna uno dei confronti italiani più trasversali sull’elettrificazione.

Non soltanto una vetrina di batterie o veicoli elettrici, ma un punto di incontro tra tecnologie che stanno convergendo: energia, elettronica, software, automazione, materiali e sostenibilità.

Per il mondo del material handling sarà soprattutto l’occasione per capire quali soluzioni nate oggi nella filiera dell’e-mobility potranno diventare, domani, componenti standard di carrelli elevatori e mezzi industriali.

FAQ su E-Tech Europe 2026

Quando si svolge E-Tech Europe 2026?

E-Tech Europe 2026 si terrà dal 7 al 9 ottobre 2026 presso BolognaFiere.

Dove si svolge E-Tech Europe?

La manifestazione è ospitata nel quartiere fieristico BolognaFiere, a Bologna. Gli accessi per i visitatori sono previsti dagli ingressi Costituzione e Nord.

A chi è dedicata E-Tech Europe 2026?

L’evento è rivolto agli operatori professionali della filiera dell’elettrificazione: costruttori, fornitori di componenti, produttori di batterie, società di engineering, software house, centri di ricerca, università e imprese attive nei veicoli elettrici e industriali.

Quali tecnologie saranno protagoniste?

Tra i principali ambiti figurano batterie, supercondensatori, powertrain elettrici, elettronica, automazione, sensoristica, software, materiali, testing, sistemi produttivi e riciclo.

L’ingresso a E-Tech Europe 2026 è gratuito?

Sì, l’accesso è gratuito per i professionisti previa registrazione online. Alcune iniziative specifiche, come Battery Day, prevedono invece un’iscrizione separata a pagamento.

Quando si svolge Battery Day 2026?

La seconda edizione di Battery Day è prevista giovedì 8 ottobre 2026, dalle 9.30 alle 18, al Padiglione 21 di BolognaFiere.