
È stato pubblicato sul sito di ISMEA il bando per il finanziamento di interventi di ammodernamento e miglioramento della sicurezza dei trattori agricoli e forestali, in attuazione dell’Accordo di cooperazione sottoscritto il 9 dicembre 2025 con il Ministero dell’Agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste, l’INAIL e il CREA.
Il bando dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 10 milioni di euro, destinata alle micro, piccole e medie imprese attive nei settori agricolo, agroindustriale e agromeccanico. L’iniziativa rappresenta il primo strumento operativo previsto dall’intesa istituzionale e dà concreta attuazione agli obiettivi condivisi di riduzione degli infortuni in agricoltura e rinnovamento del parco macchine nazionale, in un contesto di elevata obsolescenza delle dotazioni tecniche nel settore.
Chi può accedere al contributo per la sicurezza dei trattori
Il contributo si rivolge alle PMI del settore agricolo, agroindustriale/agromeccanico e agroalimentare.
Cosa finanzia il bando
Sono ammissibili alle agevolazioni i costi relativi all’acquisto e all’installazione dei seguenti sistemi di sicurezza:
- Sistema ROPS abbattibile: un dispositivo agevolatore del riposizionamento della struttura di protezione antiribaltamento a due montanti, per ridurre il rischio connesso al mancato riposizionamento e lo sforzo richiesto all’operatore;
- Avvisatore acustico e/o luminoso per cintura di sicurezza non allacciata;
- Avvisatore acustico e/o luminoso nel caso in cui l’operatore lasci il posto di guida senza aver inserito il freno di stazionamento;
- Telecamera con sistema di avviso, per segnalare la presenza di ostacoli o persone nella zona di lavoro, in particolare quella posteriore;
- Indicatore di pendenza (inclinometro), per ridurre il rischio di capovolgimento, eventualmente dotato di sistema di rilevamento e avviso in caso di avvenuto capovolgimento.
Gli interventi per la sicurezza nei trattori possono anche essere combinati fra loro, secondo quanto riportato nell’Appendice A del Bando.
Quanto si ottiene
Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari all’80% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 2.000 euro per impresa, nel rispetto della normativa europea sugli aiuti “de minimis”. Le agevolazioni sono concesse in ordine cronologico di presentazione, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Chi prima presenta, dunque, ha maggiori possibilità di ottenere il finanziamento.
Ogni impresa può presentare una sola domanda, riferita a un solo trattore. Gli interventi devono essere eseguiti in un’unica soluzione presso l’officina abilitata.
Come funziona la procedura
- Prima fase: PRECONVALIDA
[dal 15 aprile 2026 al 15 maggio 2026]
Concessione del contributo sulla base del preventivo presentato dal richiedente per il tramite dell’officina che effettua l’intervento di ammodernamento. - Seconda fase: PRESENTAZIONE
[dal 19 al 29 maggio]
erogazione del contributo al momento del pagamento da parte del Beneficiario della quota non coperta dal contributo per l’intervento effettuato. Il contributo è pagato direttamente all’officina che ha effettuato l’intervento di ammodernamento e messa in sicurezza.
In pratica la domanda non viene presentata direttamente dall’impresa agricola, ma per il tramite dell’officina di autoriparazione abilitata (il cosiddetto “Soggetto proponente”) che esegue i lavori.
Le voci delle istituzioni
Il presidente di ISMEA Livio Proietti e il direttore generale Sergio Marchi hanno sottolineato come il bando traduca in azione un’iniziativa fortemente voluta per mettere al centro la sicurezza degli operatori agricoli e accompagnare soprattutto le imprese più piccole verso una meccanizzazione più moderna e sicura, riducendo le barriere all’investimento.
Sul fronte INAIL, il presidente Fabrizio D’Ascenzo e il direttore generale Marcello Fiori hanno ricordato come da dieci anni i bandi Isi sostengano il rinnovo del parco macchine agricolo, contribuendo alla sostituzione di macchinari obsoleti con mezzi moderni, sicuri e sostenibili. “Ogni dispositivo di sicurezza installato è una misura di tutela reale in più per chi lavora ogni giorno nei campi”.
Per consultare il bando integrale e accedere alla piattaforma: www.ismea.it





















