
Parliamo delle spazzatrici con scarico in quota o scarico manuale, le differenze e come scegliere.
Nonostante le spazzatrici siano macchine piuttosto semplici che servono a raccogliere detriti e sporco da aree e pavimentazioni vaste, non sono tutte uguali.
Ne esistono modelli diversi che si distinguono per dimensioni, potenza e allestimenti.
Oggi ci concentriamo su una caratteristica in particolare: la modalità in cui viene scaricato il cassone di raccolta dello sporco e detriti. Lo scarico di una spazzatrice può essere manuale o automatico (idraulico o elettrico) in quota.
Spazzatrice con scarico in quota
Lo scarico in quota è molto funzionale nelle spazzatrici di grandi dimensioni. Quelle dotate di questa funzionalità convogliano lo sporco raccolto in un cassone posizionato in alto, solitamente sul retro della spazzatrice. Il cassone viene poi svuotato solitamente tramite un sistema idraulico.
Vantaggi e svantaggi dello scarico in quota
Tra i vantaggi abbiamo sicuramente la maggiore autonomia di lavoro. L’operatore non deve fermarsi frequentemente per svuotare il contenitore dello sporco, permettendo di lavorare per periodi più lunghi senza interruzioni.
Questo svuotamento richiede un minore sforzo fisico perché lo svuotamento del cassone avviene in modo automatico o con l’ausilio di un sistema idraulico, eliminando la fatica manuale.
Il cassone chiuso infine impedisce la dispersione di polvere e sporco durante il trasporto e l’operatore, effettuando lo svuotamento a distanza, non rischia di inalare polveri.
Lo scarico in quota non ha veri e propri svantaggi, ha delle caratteristiche che potrebbero connotarsi come svantaggiose qualora venisse scelta una macchina inadatta all’uso.
Lo scarico in quota automatico infatti è un elemento in più nella spazzatrice, questo determina la necessità di un controllo e una manutenzione sul sistema, maggiori dimensioni della macchina e talvolta anche un costo più elevato.
Spazzatrice con scarico manuale
Nelle spazzatrici con scarico manuale lo sporco raccolto viene depositato in un contenitore posizionato solitamente nella parte inferiore della spazzatrice. Il contenitore deve essere svuotato manualmente a intervalli regolari.
Vantaggi e svantaggi dello scarico manuale
Le spazzatrici dotate di questo sistema sono più compatte e maneggevoli; lo scarico manuale necessita di una manutenzione praticamente inesistente e spesso il costo della macchina è inferiore.
Trattandosi di solito di macchine più compatte, le spazzatrici con scarico manuale avranno anche minore autonomia. È richiesto inoltre uno sforzo fisico maggiore all’operatore che deve effettuare manualmente le operazioni di svuotamento del contenitore.
Spazzatrici con scarico in quota o scarico manuale: come scegliere
Quanto più la spazzatrice è grande, tanto più è necessario scegliere lo svuotamento in quota, per rendere il lavoro più rapido, efficiente e sicuro.
Vediamo però tutti i fattori da considerare nella scelta tra una spazzatrice con scarico in quota e una con scarico manuale:
- Dimensione dell’area da pulire: se l’area da pulire è estesa, una spazzatrice con scarico in quota può far risparmiare tempo e fatica.
- Frequenza di utilizzo: se la spazzatrice viene utilizzata frequentemente, lo scarico in quota può aumentare l’efficienza e la produttività.
- Accessibilità agli spazi: se la spazzatrice deve essere utilizzata in spazi ristretti, un modello con scarico manuale potrebbe essere più adatto.
- Fattori di igiene: se l’igiene è un fattore critico, lo scarico in quota può ridurre la dispersione di polvere e sporco.
Approfondisci con i nostri partner le informazioni sulle spazzatrici






















